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Stefano Caserini vs Lega Nord: botta e risposta senza esclusione di colpi

Non ci sono andati per il sottile da nessuna delle due parti: ecco cosa sta succedendo.

Stefano Caserini vs Lega Nord: botta e risposta senza esclusione di colpi
Politica Lodi, 05 Settembre 2018 ore 16:17

Stefano Caserini vs Lega Nord: il professore universitario di 110 & Lodi "richiama" la giunta cittadina che definisce in affanno, a non preoccuparsi di Salvini, quanto di espletare dignitosamente il proprio lavoro. Pronta la risposta.

Stefano Caserini vs Lega Nord

Il professor Caserini, di 110 & Lodi, ha affondato sulla Lega cittadina attraverso la loro pagina social ufficiale.

Con un j'accuse titolato "Poteri forti e cervelli deboli" il docente universitario ha polemizzato apertamente sulla questione soccorsi ai migranti della Diciotti, che ha portato Salvini ad essere indagato e a ricevere solidarietà dalla base lodigiana. "E noi che pensavamo di “aver già dato” per esserci sorbiti 25 anni di stupidaggini su indipendenza della padania, federalismo, romaladrona, il dio Po, ecc. No, ora ci tocca leggere che i militanti della Lega Nord sono impegnati in una lotta per il cambiamento contro i poter forti" ha esordito Caserini per poi proseguire: "Vabbè che le ferie sono un periodo di riposo del cervello, ma possibile che un militante leghista non si ricordi che negli ultimi 25 anni la Lega ha governato parecchio a livello nazionale, ha avuto decine fra ministri e viceministri, che a livello regionale governa da 23 anni?".

Indignazione pro Salvini

“I militanti della Lega Nord sezione Lodi hanno espresso la loro indignazione per la decisione della magistratura di indagare il Ministro degli Interni Matteo Salvini, per aver impedito per 10 giorni lo sbarco delle persone dalla nave della Marina militare “Diciotti”. Secondo i militanti lodigiani, il Ministro ha “semplicemente applicato la legge vigente sull’immigrazione” e quindi l’episodio sarebbe l’avvisaglia di uno “scontro decisivo fra due fazioni: da una parte il governo votato dal popolo e che opera per il popolo, dall’altra i poteri forti che cercano di fermare il cambiamento”.
Se fossimo alle soglie dell’epico scontro fra queste due fazioni, sarebbe interessante. Invece, siamo alle solite, il livello di analisi politica rimane quello del Bossi o del Trota, si strepita a sinapsi scollegate. E sì che la vicenda è piuttosto semplice. La Legge sull’immigrazione non dà il potere ad un Ministro dell’interno di impedire lo sbarco di uomini, donne e bambini da una nave militare ferma in un porto italiano, come strumento di pressione su Paesi europei. L’indagine serve per controllare se il Ministro ha violato o no la Legge. Non è difficile da capire." E ancora "Per i lettori di Libero è possibile compilare e ritagliare il tagliando intitolato “Nessuno tocchi Salvini”, spedirlo al quotidiano che lo spedirà al Presidente della Repubblica, il tutto per “esprimere solidarietà a Salvini dopo l’avviso di garanzia per avere soccorso i migranti”. Non è meraviglioso come si possa resettare la realtà? L’atto su cui si indaga non sarebbe il sequestro di persona, l’aver preso in ostaggio centinaia di migranti sulla nave Diciotti, ma “aver soccorso i migranti. Cari militanti lodigiani della Lega, anziché scrivere della lotta immaginaria con i poteri forti, o le sciocchezze secondo cui “solo il 7% dei profughi risulta essere in fuga da fame, morte e guerre”, occupatevi della vostra Amministrazione lodigiana, che dopo un anno ha già il fiatone e sembra non avere mezza idea per occuparsi decentemente delle cose concrete che interessano ai lodigiani."

La risposta

Riceviamo e pubblichiamo la risposta che i militanti della Lega Nord hanno inviato in redazione in merito alle parole di Caserini: "Sentirsi imputare dal Consigliere Caserini che utilizziamo le ferie estive come “periodo di riposo del cervello” fa davvero sorridere, visto e considerato che ci sono persone che optano per avere il cervello in vacanza tutto l’anno!" I militanti parlando di atteggiamento arrogante: "Questi ultimi, si sono rivelati avere un atteggiamento arrogante ed indisponente verso chi ha espresso semplicemente la propria idea sulla vicenda della nave Diciotti e conseguente intervento della Magistratura. Il decantato senso di democrazia e rispetto della libertà di pensiero, tipico della sinistra, è venuto a mancare ed i toni offensivi utilizzati nella lettera sono per noi inaccettabili! "

Focus sul Ponte Morandi

I leghisti ampliano il raggio di azione: "Teniamo a precisare che proprio nel mese di agosto si è consumata una delle peggiori tragedie che ha colpito il nostro paese, ovvero la caduta del Ponte Morandi a Genova. Tramite questo tragico esempio si dimostra che Caserini dimentica il passato, dimentica quando la sinistra difendeva i lavoratori nelle fabbriche e su quest’onda, lo stesso, non si è accorto che le scellerate privatizzazioni - in questo caso autostradali - sono state fatte proprio da quel Romano Prodi che incarnava i poteri forti che attualmente sono tanto cari alla sinistra. Fa sorridere come oggi difendano quella classe che prima chiamavano “padroni”. A Caserini, che attacca personalmente esponenti leghisti noti e meno noti, rispondiamo con un sorriso di compassione! Il Consigliere avrebbe dovuto usare meno impropri contro gli odiati leghisti e citare personalmente le norme che il Ministro Salvini ed il suo capo di gabinetto - un Prefetto della Repubblica Italiana - avrebbero violato durante la gestione della nave Diciotti! Caro Consigliere, un momento di gloria su scala nazionale o europea, siamo ben lieti di lasciarlo a lei, da tuttologo quale cerca di essere, siamo sicuri che riuscirà a recapitare i suggerimenti a Salvini, magari proprio attraverso un tagliando ritagliabile dal quotidiano “Libero”.

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