Salvini indagato: solidarietà e indignazione dalla base leghista lodigiana

"Siamo indignati per la decisione della magistratura di indagare il Ministro degli Interni per sequestro di persona, siamo indignati perché Matteo Salvini ha fatto ciò che tutti i Ministri degli Interni responsabili avrebbero dovuto fare".

Salvini indagato: solidarietà e indignazione dalla base leghista lodigiana
Lodi, 28 Agosto 2018 ore 10:05

Salvini indagato: il duro j’accuse della Lega lodigiana.

Salvini indagato

Il vice premier Matteo Salvini risulta indagato, i reati che gli vengono contestati – relativi al mancato sbarco dei migranti dal pattugliatore U. Diciotti – sono: sequestro di persona, abuso d’ufficio e arresto illegale.

La posizione della Lega lodigiana

A diffondere un comunicato ufficiale in merito è il consigliere comunale leghista Eleonora Ferri. “Siamo indignati per la decisione della magistratura di indagare il Ministro degli Interni per sequestro di persona, siamo indignati perché Matteo Salvini ha fatto ciò che tutti i Ministri degli Interni responsabili avrebbero dovuto fare al suo posto, ovvero difendere il Paese che governa, dall’arrivo di altre persone che, senza alcun diritto, pretendevano di sbarcare. Matteo Salvini ha semplicemente applicato la legge vigente sull’immigrazione, con questo episodio, siamo arrivati allo scontro decisivo fra due fazioni: da una parte il governo votato dal popolo e che opera per il popolo, dall’altra i poteri forti che cercano di fermare il cambiamento.”

“Soccorsi garantiti”

“Vorremmo ricordare e rassicuriamo tutti coloro che avevano espresso preoccupazione per le condizioni dei migranti a bordo della nave Diciotti, che l’Italia ha prestato assistenza sanitaria e fornito il vitto necessario. Ricordiamo anche che il nostro paese è intervenuto a soccorrere il barcone nonostante questo navigasse in acque Sar maltesi. Questo Governo esprime una politica sull’immigrazione rigorosa e coerente, ma non abbandona a se stesse persone che sono in pericolo di vita o comunque versano in condizioni critiche. Si sono viste a Catania sulla nave Diciotti, passerelle strumentali e patetiche di politici di sinistra, una tra tutti Laura Boldrini che non ha ancora finito di raccontare frottole agli italiani, visto e considerato che ha definito i migranti “scheletrini” quando invece erano per lo più ragazzi giovani ed in salute. Non riusciamo a comprendere come sia possibile che la magistratura pensi ad indagare un Ministro della Repubblica quando non ci sia ad oggi, un indagato per il crollo del ponte autostradale di Genova che ha ucciso ben 43 persone!”

“E’ finita l’epoca dell’ingrasso”

“Gli sbarchi in Italia sono diminuiti dell’85%, se compariamo questo periodo di Governo con il medesimo lasso temporale dell’anno precedente, con l’arrivo di Salvini al Governo, è finita l’epoca dell’ingrasso del business dell’immigrazione clandestina e dei traffici illegali – visto che solo il 7% dei profughi risulta essere in fuga da fame, morte e guerre – Probabilmente è proprio questo che da fastidio a numerosi sinistroidi, gli stessi che campavano sulle speculazioni della gestione dei migranti. L’intervento della magistratura su questa vicenda mi pare davvero singolare. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà al Ministro dell’Interno Salvini, lo invitiamo a non mollare e gli auguriamo una buona prosecuzione di lavoro, perché l’Italia è di questo che ha bisogno!”

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