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Lodi divisa su Salvini: la Lega raccoglie firme, gli oppositori fanno una "catena umana"

Da una parte la catena umana di cittadini che ricordano i migranti morti in mare, dall'altra coloro che si sono recati a firmare per sostenere Salvini.

Lodi divisa su Salvini: la Lega raccoglie firme, gli oppositori fanno una "catena umana"
Politica Lodi, 04 Febbraio 2019 ore 09:55

Lodi su Salvini scende in piazza: per supportarlo e per contrastarlo.

Lodi divisa su Salvini

Il week end appena trascorso, nella città di Lodi, offre uno spaccato esaustivo della profonda scissione della cittadinanza rispetto alla situazione politica nazionale.

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Raccolta firme pro Salvini

La Lega cittadina ha organizzato una raccolta firme a sostegno del ministro dell'Interno Matteo Salvini. Un gazebo della Lega, dove erano presenti i suoi rappresentanti lodigiani di spicco - come il sindaco Casanova, il Senatore Augussori e la consigliera Eleonora Ferri - è stato situato per le due mattine del week end appena trascorso sotto il Broletto. Nel giorno di sabato, 2 febbraio 2019, ecco il commento della Ferri:

"In tre ore oltre 200 persone sono venute a firmare per sostenere il ministro a processo per la nave Diciotti. Lodigiani e non, giovani e meno giovani."

Ieri, dopo il secondo round di raccolta firme, arriva il bilancio definitivo della consigliera leghista:

"In sole 6 ore di gelido gazebo, sono oltre 400 le firme raccolte a Lodi per sostenere Salvini. Siamo molto soddisfatti del riscontro avuto, perché significa che la gente è dalla nostra parte e questo ci incoraggia ad andare avanti a testa alta".

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La catena umana

"L'Italia che resite - autoconvocazione spontanea di cittadini e associazioni. Lodi 2 febbraio 2019. L’Italia che resiste è un evento, nato nel Torinese, che si è esteso a livello nazionale “per resistere alle scelte inumane di chi vorrebbe lasciare morire in mare chi scappa da guerra, fame e povertà".

Così l'associazione Famiglia Nuova, dalla sua pagina Facebook, racconta il senso di quella catena umana che ha fatto capolino nella giornata di ieri, domenica 3 febbraio 2019, in piazza della Vittoria.

Oltre alla catena umana è stata srotolata in piazza la lista contenente i nomi dei migranti morti in mare.

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Ph: Famiglia Nuova

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