ACCORDO

Vertenza Unilever, svolta positiva: intesa firmata e organico salvaguardato

La firma in Assolombarda chiude la vertenza: incentivi e ricollocamenti

Vertenza Unilever, svolta positiva: intesa firmata e organico salvaguardato

Dopo settimane di preoccupazione, finalmente le lavoratrici e i lavoratori del sito Unilever di Casalpusterlengo possono ritrovare un po’ di sollievo. Decisiva la giornata di ieri, giovedì 16 aprile 2026, durante la quale si è tenuto il tavolo di confronto presso la sede di Assolombarda a Lodi, nel corso del quale è stato firmato l’accordo tra Unilever Italia e le rappresentanze sindacali.

Accordo firmato in Assolombarda

Assemblee e presidi – oltre che il sostegno arrivato da parte dell’intera comunità lodigiana e dei vertici regionali – hanno consentito di chiudere questa vertenza con una nota positiva per tutti i diretti interessati. L’incontro, durato per l’intera giornata di ieri, nell’ambito della trattativa prevista dalla procedura 223/91, ha portato al raggiungimento di un significativo accordo tra le parti.

Si tratta di un risultato che offre risposte e soluzioni concrete, restituendo tranquillità e riportando stabilità alla situazione economica delle numerose famiglie coinvolte. L’accordo prevede infatti la riduzione degli esuberi, con la possibilità di aderire a pacchetti economici incentivanti su base volontaria, affiancati da un percorso di ricollocamento della durata di sei mesi.

La voce dei sindacati

Soddisfatti quindi i rappresentanti sindacali Stefano Priori, segretario generale della Femca Cisl, e Morwenna Di Benedetto, segreteria generale Filctem Cgil, che durante l’arco di questa vertenza hanno seguito da vicino i lavoratori coinvolti, sostenendoli e ascoltando le loro preoccupazioni.

I due rappresentanti sindacali, che nella giornata odierna hanno comunicato la notizia ai lavoratori – accolti da un sentito applauso – attraverso una nota scritta congiunta, hanno dichiarato:

“L’intesa rappresenta un risultato concreto e importante: innanzitutto, la significativa riduzione del numero di esuberi e poi vengono infatti individuate soluzioni positive per tutti gli impiegati e i tecnici del Centro Ricerca, evitando il ricorso ai licenziamenti inizialmente prospettati dalla multinazionale. Viene così scongiurata l’ipotesi di un drastico ridimensionamento del sito Holding che avrebbe comportato il dimezzamento dell’organico, manterrà invece una presenza qualificata di oltre 70 lavoratori, salvaguardando competenze, professionalità e prospettive industriali.

Per una decina di Quadri è prevista la possibilità di accedere, su base volontaria, a pacchetti economici incentivanti, accompagnati da un percorso di supporto al ricollocamento della durata di sei mesi. Questo accordo è il frutto della determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori e della forte azione sindacale messa in campo. È anche il risultato di una mobilitazione ampia e solidale che ha coinvolto l’intero sito di Casale – Centro Ricerca e Fabbrica – insieme ai colleghi di Serioplast, Innocenti e a tutte le strutture territoriali”

I sindacalisti – Foto di CGIL Lombardia e CGIL LODI

Infine, i sindacalisti hanno deciso di rivolgere un ringraziamento formale alle istituzioni che hanno sostenuto il percorso, contribuendo al raggiungimento dell’obiettivo.

“Rivolgiamo un ringraziamento sentito alle istituzioni che, con il loro contributo, hanno sostenuto un percorso negoziale complesso, permettendo di raggiungere le migliori condizioni possibili a tutela dell’occupazione e della dignità del lavoro. Continueremo a vigilare sull’attuazione dell’accordo e a lavorare per garantire stabilità, prospettive e sviluppo per il sito e per tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti”.

Dichiarazione Unilever

A seguito dell’incontro, anche Unilever interviene sull’accordo firmato con una nota inviata alla redazione di Prima Lodi, nella quale conferma l’intesa raggiunta e ringrazia tutte le parti coinvolte per l’attenzione alla persona e la collaborazione.

“L’intesa è stata raggiunta nei termini dei primi 45 giorni previsti dal negoziato sindacale, iniziato dopo l’annuncio della riorganizzazione del 5 marzo e portato avanti nelle scorse settimane. Il confronto, caratterizzato da un dialogo aperto e costruttivo in ogni fase, ha portato ad una riduzione del numero di ruoli impattati rispetto a quanto preannunciato e alla definizione di misure quali percorsi di accompagnamento al pensionamento, isopensioni, ricollocamenti interni e formule di incentivo all’uscita volontaria.

Tali interventi permetteranno di limitare l’impatto sulle persone e allo stesso tempo di costruire un quadro sostenibile per il futuro del business e dell’R&D di Unilever in Italia. Unilever ribadisce la centralità delle competenze di Ricerca e Sviluppo in Italia e il proprio impegno verso la comunità di Casalpusterlengo. L’azienda ringrazia tutte le parti coinvolte per la collaborazione, l’attenzione e la cura per le persone dimostrata lungo tutta la fase negoziale”.