Parco Tecnologico padano in agonia: in vendita la sede per salvarlo dai debiti

Alla guida del centro c’è Sara Casanova, primo cittadino di Lodi, che ha fortemente creduto nel suo possibile rilancio, che si fa sempre più complicato. 

Parco Tecnologico padano in agonia: in vendita la sede per salvarlo dai debiti
Lodi, 04 Aprile 2019 ore 16:32

Parco Tecnologico Padano stritolato dai debiti: la sede viene messa in vendita.

Parco Tecnologico Padano

L’ultima carta che si intende giocarsi per salvare il Parco Tecnologico padano è la messa in vendita della sua sede. Una compravendita finalizzata a offrire ossigeno a una struttura strangolata dai debiti: si parla di 17 milioni e mezzo di euro.

Occasione persa con Crea

L’occasione persa con Crea serve il conto. Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) si è tirato indietro dall’acquisto del Parco Tecnologico Padano di Lodi. I progetti sul Lodigiano sono stati congelati e il bando per la ricerca di un immobile nel Lodigiano è stato revocato per “autotutela”. Il Crea si trova al momento al centro di un bufera giudiziaria nazionale, con tanto di indagini della procura di Roma e della Guardia di finanza che hanno condotto all’arresto della direttrice generale del Crea Ida Marandola per «gravi irregolarità» nella gestione dell’ente.

Il ruolo del sindaco Casanova

Alla guida del centro c’è Sara Casanova, primo cittadino di Lodi, che ha fortemente creduto nel suo possibile rilancio, che si fa sempre più complicato.

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