Parco Tecnologico Padano: il Crea “molla” la creatura guidata dalla Casanova

A pesare anche la bufera giudiziaria nazionale che si è abbattuta sul Crea, con tanto di arresto del direttore generale e beni congelati.

Parco Tecnologico Padano: il Crea “molla” la creatura guidata dalla Casanova
Lodi, 14 Marzo 2019 ore 15:59

Parco Tecnologico Padano di Lodi: il Crea fa un passo indietro per “autotutelarsi”.

Parco Tecnologico Padano di Lodi

Il Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (Crea) si tira indietro dall’acquisto del Parco Tecnologico Padano di Lodi. I progetti sul Lodigiano sono infatti congelati e il bando per la ricerca di un immobile nel Lodigiano è stato revocato per “autotutela”.

Problemi per il sindaco Casanova

Alla guida del centro c’è Sara Casanova, primo cittadino di Lodi, che ha fortemente creduto nel suo possibile rilancio, che si fa sempre più complicato anche in virtù dei pesanti debiti con le banche, che superano i 17 milioni di euro.

Bufera sul Crea

Il Crea si trova al momento al centro di un bufera giudiziaria nazionale, con tanto di indagini della procura di Roma e della Guardia di finanza che hanno condotto all’arresto della direttrice generale del Crea Ida Marandola per «gravi irregolarità» nella gestione dell’ente.

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