Cascina Belfuggito: rissa con sparatoria

"La situazione di 'Cascina Belfuggito' va risolta quanto prima" ha detto l'onorevole Guidesi.

Cascina Belfuggito: rissa con sparatoria
Basso Lodigiano, 04 Aprile 2019 ore 14:42

Ennesimo episodio violento a Cascina Belfuggito.

Cascina Belfuggito rissa e spari

Una rissa degenerata a cascina Belfuggito di Sant’Angelo Lodigiano, nella notte tra il 3 e il 4 aprile 2019. Bastoni, coltelli e anche colpi d’arma da fuoco. A sedare la rissa l’arrivo dei carabinieri, si indaga sulla dinamica dei fatti, sul numero di persone coinvolte e sulle motivazioni che hanno scatenato il disordine.

L’intervento di Guidesi

“Si tratta di un episodio gravissimo. La situazione di ‘Cascina Belfuggito’ va risolta quanto prima”.
Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Guido Guidesi (Lega) commenta lo sconcertante episodio avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì 3 aprile a Cascina Belfuggito nel comune di Sant’Angelo Lodigiano (Lodi) in cui sono rimaste ferite almeno tre persone dopo una maxi rissa tra una ventina di persone di etnia rom. “So che il nuovo prefetto di Lodi Marcello Cardona ha già attenzionato la situazione – dichiara Guidesi -. Da tempo si tenta di strappare al degrado e all’abusivismo l’area, ma gli interventi fatti precedentemente non sono bastati e la questione va risolta definitivamente – continua l’onorevole -. Non si possono piú tollerare queste condizioni di degrado e insicurezza che da anni caratterizzano quel luogo. Ora il limite è stato ampiamente superato” conclude Guidesi.

Senatore Augussori

Sulla vicenda è intervenuto anche il senatore leghisti Augussori.

“Sono stato informato in mattinata del gravissimo episodio accaduto questa notte a Belfuggito e sono sconcertato. Quella frazione di Sant’Angelo Lodigiano è occupata abusivamente da anni e si deve intervenire quanto prima per sgomberare quella che è diventata terra di nessuno dove spaccio, violenza e malaffare sono all’ordine del giorno. Bisogna riportare ordine e legalità, perché è inaccettabile che, come si apprende, possano avvenire sul nostro territorio regolamenti di conti e sparatorie tra clan rom. Esprimo solidarietà ai giornalisti de “Il Cittadino” che hanno rischiato grosso ma fortunatamente l’aggressione che hanno subito ha solo danneggiato l’auto su cui erano. Non possiamo permettere che nel Lodigiano continuino a persistere sacche di illegalità e che gruppi di rom possano emulare gesti e azioni di guerriglia come quelle dei vari Spada e Casamonica. Serve collaborazione tra tutte le autorità per supportare il Sindaco di Sant’Angelo Lodigiano Maurizio Villa affinché questo sia l’ultimo episodio di violenza a Belfuggito”

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