Cronaca
Lodi

Morte di Giorgio Medaglia: danneggiata l'auto della madre

La donna ha già sporto denuncia: indagini dei carabinieri

Morte di Giorgio Medaglia: danneggiata l'auto della madre
Cronaca Lodi, 16 Luglio 2022 ore 11:09

Il fatto alcuni giorni fa: indagano i Cc.

Danni all'auto: atto intimidatorio?

Da due anni si batte perché venga fatta luce sulla morte di suo figlio, Giorgio Medaglia. Ora l'auto della madre del giovane, trovato senza vita nel 2020 sulle rive dell'Adda a Cavenago, è stata danneggiata. Un atto intimidatorio nei confronti della donna? Le indagini sono aperte, dopo che la donna alcuni giorni fa ha sporto denuncia ai carabinieri di Lodi.

La brutta sorpresa alcune mattine fa

La donna si sarebbe resa conto dell'accaduto alcune mattine fa: uscita di casa, avrebbe trovato l'auto danneggiata con graffi e segni sulla carrozzeria. Un episodio che a quanto pare non sarebbe mai capitato prima e che è andato a colpire proprio la sua auto. Una coincidenza piuttosto strana, tanto che la donna ha immediatamente sporto denuncia ai carabinieri per fare luce sull'accaduto. Il timore è infatti che i danneggiamenti alla sua autovettura non siano un puro caso, ma che siano stati operati nei confronti della madre di Giorgio Medaglia proprio per la battaglia che la donna sta portando avanti da tempo per scoprire tutta la verità sulla morte di suo figlio. Ora gli accertamenti sono in mano ai carabinieri.

Trovato nell'Adda senza vita

Come noto il figlio della donna, Giorgio Medaglia, venne trovato senza vita sulle rive dell'Adda a Cavenago. Inizialmente si era pensato che il giovane, di 34 anni, si fosse tolto la vita. Ma nel corso del tempo sono emersi alcuni particolari che stanno facendo ipotizzare altre ragioni per la morte del giovane: il fatto che fosse astemio e che invece nel sangue fosse stata trovata una considerevole quantità di alcol, il fatto che stesse indossando indumenti non suoi, il fatto che prima di uscire, quella sera, avesse ricevuto una telefonata sul cellulare.

Insomma tutta una serie di aspetti per i quali la madre del 34enne ormai da tempo sta chiedendo che venga fatta definitivamente luce. Ora i danni alla sua auto stanno facendo pensare ad un atto intimidatorio.

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