Mediatrice culturale alla farmacia del Maggiore per mettere a proprio agio le donne islamiche

Questa frangia di clientela potrebbe infatti sentirsi a disagio nel dover affrontare determinate patologie con un farmacista di sesso maschile.

Mediatrice culturale alla farmacia del Maggiore per mettere a proprio agio le donne islamiche
Lodi, 08 Aprile 2019 ore 10:17

Mediatrice culturale in farmacia al Maggiore.

Mediatrice culturale

Si tratta di una donna egiziana, farmacista, che svolgerà il ruolo di mediatrice culturale utile soprattutto per l'utenza femminile di tradizione islamica. Questa frangia di clientela potrebbe infatti sentirsi a disagio nel dover affrontare determinate patologie con un farmacista di sesso maschile o con un differente approccio culturale.

Sperimentazione

Si tratta di una sperimentazione dell'Azienda Farmacie Comunali di Lodi. Questa nuova figura sarà presente alla farmacia del Maggiore otto ore al giorno ogni giovedì. A darne l'annuncio il sindaco di Lodi Sara Casanova (Lega) e il presidente di Afc, Azienda farmacie comunali, Oscar Ceriani.

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