Il progetto discusso

Esselunga, Lodi Vivibile: “Pare che ciò che pensa la città non interessi alla Giunta”

Il Coordinamento non molla: "Siamo solo all'inizio. Questo progetto deve cambiare".

Esselunga, Lodi Vivibile: “Pare che ciò che pensa la città non interessi alla Giunta”
Lodi, 25 Settembre 2020 ore 10:07

Il progetto per una nuova Esselunga nell’area dell’ex consorzio agrario procede senza alcuna sosta: nonostante l’opposizione del Coordinamento Lodi Vivibile, le firme raccolte, le idee di centinaia di cittadini, la Giunta Casanova prosegue come un treno verso quella che ritiene essere un’enorme opportunità per la città di Lodi. Ma non tutti la pensano così e ancora una volta torna a farsi sentire la voce del Coordinamento Lodi Vivibile, che unisce le idee di parte dell’opposizione, di associazioni vicine al tema dell’ambiente, di cittadini interessati, e che ha intenzione di urlare più forte che mai fino a che sarà possibile farlo: “Siamo solo all’inizio. Questo progetto deve cambiare“.

Il comunicato del Coordinamento Lodi Vivibile

L’iter per l’adozione del piano è appena partito e il coordinamento Lodi Vivibile continuerà, come già fa da mesi a questa parte, ad incalzare la giunta affinché cambi il progetto.
E’ palese, il catafalco di cemento che vogliono costruire a pochi passi dal centrocittadino è una scelta scellerata che farà tornare Lodi indietro di vent’anni dal punto di vista delle prospettive e porterà tante complicazione alla viabilità, al commercio cittadino e alla sicurezza. I bisogni che non trovano risposta nel progetto e i problemi non risolti verranno comunque al pettine e costringeranno a cambiare idea e decisione.
Il consiglio dell’altra sera ha dimostrato ancora una volta l’incapacità della maggioranza di presentare un discorso serio e coerente che non si fermi a cinque rotonde e un supermercato. Le idee raccolte durante l’assemblea pubblica organizzata dal coordinamento non sono state ascoltate e nemmeno prese in considerazione; liquidate con un voto contrario senza commenti. Pare quindi evidente che ciò che pensa la città, non sul marchio Esselunga, ma sul progetto, non interessi a questa giunta.

La voce del Coordinamento continuerà a farsi sentire

Ora si apre la fase per le osservazione al piano e il coordinamento Lodi Vivibile, nonostante questa povertà di ascolto e abbondanza di incapacità di chi governa Lodi, continua a far sentire forte e chiara la voce di chi vuole una città, la nostra, vivibile.

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