L'arma era scarica

È stata una prof a fermare lo studente che ha estratto una pistola all’esame di maturità

All'Itis Cesaris oggi dovrebbero ricominciare gli orali. Il sindaco: "E' stato un altro duro colpo per Casalpusterlengo".

È stata una prof a fermare lo studente che ha estratto una pistola all’esame di maturità
Casalpusterlengo, 24 Giugno 2020 ore 10:04

L’agitazione, lo sgomento e la paura di un gesto folle, la forza di un’insegnante e un lieto fine per un’improbabile tragedia scampata: si può descrivere così quanto avvenuto ieri mattina all’Itis Cesaris di Casalpusterlengo, la scuola superiore dove uno dei maturandi, entrato per sostenere il proprio esame di maturità, ha estratto una pistola per intimidire la commissione.

Insegnante eroe, anche se la pistola era scarica

Se oggi siamo qui a tirare un sospiro di sollievo, lo dobbiamo a Elena Cecconi, l’insegnante di educazione fisica che ieri, nonostante la paura e lo sgomento nel vedere un suo alunno che impugna una pistola chiedendo di essere promosso, è riuscita a disarmarlo e scampare il presunto pericolo.

52 anni, residente a Turano Lodigiano, ieri Elena Cecconi si è guadagnata la nomina di “insegnante eroe” grazie al sangue freddo con cui è riuscita a comunicare con il giovane riportandolo alla lucidità. Dopo avergli parlato, infatti, Cecconi è riuscita ad afferrare la pistola disarmando il giovane, che ha poi dichiarato che l’arma era in realtà scarica, un cimelio del nonno trovato per caso in cantina.  Il suo intento era probabilmente quello di intimidire la commissione, senza voler far male a nessuno.

Il giovane, 18enne residente a Terranova dei Passerini, è poi stato accompagnato in Pronto Soccorso, dove è stato piantonato dai Carabinieri per tutto il giorno.

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Oltre alla paura c’è tanta tristezza

Ma ciò che traspare dalle parole dell’insegnante e dei tanti presenti, oltre alla paura e all’agitazione causata dal gesto poco lucido del giovane, è tanta tristezza e tanto dolore per quanto accaduto. Un evento che potrebbe essere lo strascico di un difficoltoso lockdown: non a caso, infatti, tutto questo è avvenuto a Casalpusterlengo, uno dei primissimi paesi isolati con l’iniziale “Zona rossa del lodigiano” e che più ha risentito di questa pandemia.

Il commento del sindaco Elia Delmiglio

Commenta così quanto accaduto Elia Delmiglio, primo cittadino di Casalpusterlengo:

“Ieri sono andato sul posto verso l’1.30, mi son trattenuto con insegnanti e personale scolastico per portare la vicinanza dell’amministrazione comunale e per capire quanto era appena successo. Come Amministrazione Comunale rinnoviamo la vicinanza alla scuola, naturalmente un po’ frastornata da un evento così, un po’ doloroso se vogliamo. Speriamo che presto la scuola possa proseguire nel compito di svolgere gli esami di maturità per i maturandi, un passo importante per loro dopo questi mesi difficili.

Sull’iter giudiziario ovviamente non aggiungo commenti, farà il suo corso nelle sedi opportune.”

Come ha visto studenti e insegnanti?

“Ovviamente inizialmente erano piuttosto spaventati, com’è normale che sia,  poi si è cercato di ragionare e di capire l’accaduto ma la preoccupazione e lo spavento inizialmente ci sono stati.”

Quando ricominceranno gli orali di maturità a scuola?

“In realtà già da oggi dovrebbero andare avanti gli esami di tutte le classi. Forse la classe del giovane al posto che ricominciare oggi riprenderà domani con gli stessi professori del consiglio”.

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