Annegata in piscina: il mistero dei vestiti di Josephine

A tre mesi dalla morte della 35enne non c'è ancora un indagato: il mistero dei vestiti.

Annegata in piscina: il mistero dei vestiti di Josephine
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Annegata in piscina: continuano le indagini sulla morte della 35enne e ad alcune domande non ci sono ancora risposte.

Annegata in piscina

Lo scorso 3 giugno la nigeriana Josephine Odijie è stata trovata morta nella piscina dell'ex compagno 78enne Stefano Acerbi, imprenditore agricolo di Castelgerundo. L'uomo si trovava al mare per un week end in barca con amici quando è accaduta la tragedia.

I misteri

Proseguono le indagini del pm Sara Mantovani, l'inchiesta per omicidio - infatti - resta aperta. Dopo tre mesi non ci sono ancora indagati ma sono tanti i misteri ancora irrisolti. L'autopsia ha confermato che la nigeriana, la notte della tragedia, aveva bevuto molto alcol. Stando alla ricostruzione avrebbe quindi deciso di fare il bagno nuda in piscina, percorrendo circa 100 metri senza abiti. Ipotesi che non convince, soprattutto perché ci si chiede che fine abbiano fatto i vestiti che non sono mai stati ritrovati.

I segni sul corpo

Altro nodo da sciogliere sono i segni sul corpo della donna, lividi che potrebbero essere compatibili sia con una caduta sia con uno scenario violento. Infine per quale motivo la casa era a soqquadro ma nulla era stato rubato?

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