Si torna a respirare

Le polveri sottili rientrano nella norma in provincia di Lodi: da domani stop alle limitazioni al traffico

Nel Lodigiano sono stati registrati per il secondo giorno consecutivo valori di PM10 nell'aria inferiori al limite di criticità dei 50 µg/m³

Le polveri sottili rientrano nella norma in provincia di Lodi: da domani stop alle limitazioni al traffico
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A Lodi e provincia il livello delle polveri sottili nell'aria è rientrano nella norma: da domani verranno rimosse le misure temporanee di 1° livello, comprese alcune importanti limitazioni al traffico veicolare (che però resteranno in vigore fino alla mezzanotte di oggi, mercoledì 31 gennaio 2024).

Le polveri sottili rientrano nella norma in provincia di Lodi

Come fa sapere Regione Lombardia in una nota ufficiale, nella giornata di ieri, martedì 30 gennaio 2024, nelle province di Pavia e Lodi sono stati registrati per il secondo giorno consecutivo valori di polveri sottili nell'aria inferiori al limite di criticità dei 50 µg/m³.

In particolare, facendo riferimento ai dati di Arpa Lombardia riferiti al territorio lodigiano, martedì 30 gennaio tutte le stazioni fisse di rilevamento delle PM10 hanno riscontrato livelli al di sotto della soglia di attenzione:

  • Bertonico: 36 µg/m³
  • Codogno: 50 µg/m³ (al limite)
  • Lodi S. Alberto: 40 µg/m³
  • Lodi via Vignati: 40 µg/m³
  • San Rocco al Porto: 47 µg/m³
  • Tavazzano: 35 µg/m³

Da domani stop alle limitazioni al traffico

Per questo motivo, come previsto dalle norme in vigore, da domani, giovedì 1° febbraio 2024, saranno quindi disattivate tutte le misure temporanee di 1° livello per la qualità dell’aria (restano invece attive nelle province di Milano, Monza, Bergamo e Cremona).

Restrizioni che però resteranno ancora in vigore fino alla mezzanotte di oggi, mercoledì 31 gennaio 2024. Vediamo, qui di seguito, quindi più approfonditamente di quale tipo di limitazioni si tratta.

In primo luogo, nei Comuni con più di 30mila abitanti delle province coinvolte è previsto lo stop alla circolazione tutti i giorni nella fascia oraria 7,30-19,30 per tutti i veicoli Euro 0 e 1 di qualsiasi alimentazione e per i veicoli Diesel Euro 2, 3 e 4. Rispetto a quelle previste dalle misure permanenti, le limitazioni si applicano anche nelle giornate di sabato e di domenica e coinvolgono anche i veicoli Euro 4 diesel commerciali anche se con FAP e gli Euro 0 e 1 a GPL e metano.

Gli autoveicoli che hanno aderito a MoVe-In sono soggetti a limitazioni temporanee della circolazione come gli altri veicoli inquinanti, fino alla disattivazione delle stesse.

In secondo luogo, in tutti i Comuni delle province coinvolte, è previsto il divieto di combustioni e di accensione di fuochi all’aperto.

Per quanto riguarda il riscaldamento, invece, è vietato:

  • tenere temperature superiore a 19°C nelle abitazioni e negli esercizi commerciali
  • utilizzare generatori a legna per riscaldamento domestico (in presenza di impianto alternativo) di classe emissiva fino a 3 stelle compresa (I° livello)

In tutti i Comuni delle province coinvolte, infine, è vietato spandere gli effluenti di allevamento, delle acque reflue, dei digestati, dei fertilizzanti e dei fanghi di depurazione, salvo iniezione e interramento immediato.

Ma fino a quando resteranno in vigore questi blocchi imposti dalle misure temporanee di primo livello? Per tornare indietro, purtroppo, non c'è una data precisa. Per rimuovere le limitazioni, infatti, serviranno due giorni consecutivi nei quali la soglia delle polveri sottili PM10 sarà sotto il limite.

Questo quindi dipenderà solo ed esclusivamente dalle rilevazioni quotidiane sullo smog effettuate dalle stazioni in provincia di Pavia. Le condizioni meteo attuali, tuttavia, non aiutano. Senza pioggia e vento le polveri sottili - e i conseguenti divieti - restano.

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