METEO AVVERSO

Maltempo nel Lodigiano, riconosciuta l’eccezionalità degli eventi del 17 luglio

La Regione Lombardia chiede al Masaf il riconoscimento dei danni provocati da tromba d’aria, vento e piogge intense: coinvolti 12 comuni del Lodigiano

Maltempo nel Lodigiano, riconosciuta l’eccezionalità degli eventi del 17 luglio

La Regione Lombardia ha riconosciuto l’eccezionalità del maltempo del 17 luglio 2026 nel Lodigiano e chiesto al Masaf la declaratoria per compensare i danni alle infrastrutture agricole. Sono 12 i Comuni coinvolti, dove tromba d’aria e forti piogge hanno abbattuto centinaia di alberi e causato criticità lungo la rete dei corsi d’acqua.

Maltempo nel Lodigiano, riconosciuta l’eccezionalità

Il violento maltempo che il 17 luglio 2026 ha interessato una vasta area del Lodigiano entra nella procedura per il riconoscimento dei danni eccezionali. La Giunta regionale della Lombardia ha infatti approvato la delibera che riconosce l’eccezionalità degli eventi atmosferici che hanno colpito la provincia di Lodi, dando seguito alla richiesta al Masaf, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, per ottenere la declaratoria necessaria agli interventi di compensazione.

La richiesta al Masaf

Il provvedimento è stato proposto dall’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi e riguarda i danni provocati da una tromba d’aria, forti raffiche di vento e precipitazioni intense.

“Regione Lombardia sostiene i territori agricoli colpiti che hanno subito danni legati ad eventi meteorologici di eccezionale gravità e, nel rispetto delle normative e dei requisiti di legge che impongono di muoversi entro parametri ben definiti, la giunta regionale richiede l’intervento del Masaf per garantire la copertura degli interventi sostenuti con tempestività per fronteggiare una situazione di danno in una vasta area del Lodigiano”.

L’obiettivo è consentire il riconoscimento e la compensazione dei danni subiti dalle infrastrutture aziendali connesse alle attività agricole, seguendo le procedure previste dalla normativa.

I Comuni interessati

La delibera regionale individua anche l’area interessata dagli eventi del 17 luglio. Sono complessivamente 12 i Comuni del Lodigiano inseriti nel provvedimento: Tavazzano con Villavesco, Montanaso Lombardo, Lodi, Pieve Fissiraga, Ossago Lodigiano, Massalengo, Brembio, Borghetto Lodigiano, San Martino in Strada, Villanova del Sillaro, Lodi Vecchio e Cornegliano Laudense. Il territorio interessato comprende quindi diverse zone attraversate da corsi d’acqua e da una rete di canali fondamentale anche per l’attività agricola.

Alberi abbattuti e rischio esondazioni

La perturbazione del 17 luglio ha avuto conseguenze particolarmente pesanti sulla rete idraulica. Le raffiche hanno abbattuto centinaia di alberi ad alto fusto presenti lungo i corsi d’acqua. In diversi punti le piante cadute hanno ostruito gli alvei, provocando il rallentamento della corrente e fenomeni di rigurgito.

La situazione ha determinato anche un rischio di esondazione in alcuni tratti del Canale Muzza, dei derivatori compresi nella porzione centrale tra il terzo e il quarto nodo idraulico e dello Scaricatore Belgiardino.

Per fronteggiare l’emergenza sono state effettuate manovre idrauliche di diversione delle portate, necessarie per permettere contemporaneamente la rimozione delle alberature finite negli alvei e ripristinare le normali condizioni di deflusso.

Interventi sulla rete dei colatori

L’emergenza ha coinvolto anche la rete dei colatori territoriali di competenza regionale. Tra i corsi d’acqua maggiormente interessati figurano Sillaro, Venere, Brembiolo, Guardalobbia, Roggione e Muzza.

Il violento scenario meteorologico ha provocato il cedimento di numerose piante direttamente all’interno delle sezioni d’alveo, creando criticità per il regolare funzionamento della rete idraulica e causando danni anche alle infrastrutture utilizzate a servizio dell’agricoltura.

Il lavoro del Consorzio Muzza Bassa Lodigiana

A contribuire alla gestione dell’emergenza sono stati gli uomini e i mezzi del Consorzio di Bonifica Muzza Bassa Lodigiana, intervenuti tempestivamente per liberare i corsi d’acqua e limitare le conseguenze del maltempo. L’attività del Consorzio ha permesso di ridurre il rischio di ulteriori criticità idrauliche in un territorio già duramente colpito dalle raffiche di vento e dalle precipitazioni intense del 17 luglio.