Si è conclusa la fase di redazione del Piano di Emergenza Esterna (PEE) relativo all’impianto della società Mariani S.r.l., situato nel territorio di Castelgerundo. Il coordinamento della Prefettura di Lodi ha permesso di giungere alla stesura di una bozza condivisa, documento tecnico fondamentale per la gestione delle potenziali criticità industriali nell’area del Basso Lodigiano.
Il vertice in Prefettura e i soggetti coinvolti
L’accordo sul testo è stato raggiunto durante una riunione operativa tenutasi ieri – mercoledì 11 marzo 2026 – presso il Palazzo del Governo di Lodi. Il Prefetto Davide Garra ha presieduto i lavori del Gruppo di lavoro appositamente costituito.
Al tavolo tecnico hanno fornito il proprio contributo rappresentanti della Provincia di Lodi, dei Comuni di Castelgerundo e Maleo, oltre alle Forze dell’Ordine (Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Stradale) e ai Vigili del Fuoco.
La componente sanitaria e ambientale è stata rappresentata da delegati di ATS Città Metropolitana, ASST Lodi, AREU (Soreu Pianura e AAT 118), ARPA Lodi e dal Centro Antiveleni di Pavia. Alla definizione del protocollo ha partecipato direttamente anche il gestore dello stabilimento Mariani S.r.l.
Obiettivi e riferimenti normativi del provvedimento
La stesura segue i dettami del D.Lgs. n. 105/2015 (Direttiva Seveso III) e del D.M. n. 200/2016. Il Piano integra i dati tecnici raccolti durante i numerosi confronti istituzionali per garantire il coordinamento tra soccorritori e autorità locali.
Con la pubblicazione della bozza sui siti istituzionali della Prefettura di Lodi e dei Comuni di Castelgerundo e Maleo, si apre ufficialmente la fase di consultazione della popolazione. La normativa vigente prevede infatti il coinvolgimento attivo dei residenti nelle aree limitrofe allo stabilimento.
Le persone interessate possono inviare osservazioni, proposte o richieste di chiarimento all’indirizzo di posta elettronica certificata della Prefettura. Il termine ultimo per la presentazione dei contributi è fissato per il 10 aprile 2026. Allo scadere di tale data, il Gruppo di lavoro valuterà le istanze ricevute per procedere all’approvazione definitiva del Piano.