AL VIA IL RIPRISTINO

Crollo passerella ciclovia VenTo a Maccastorna: avviati i lavori di rimozione delle strutture

Ruspe e autogru in azione sul ponte tra le province di Lodi e Cremona: il cantiere si chiuderà entro il 7 agosto

Crollo passerella ciclovia VenTo a Maccastorna: avviati i lavori di rimozione delle strutture

Sono iniziate tra Maccastorna e Crotta d’Adda le operazioni di rimozione dei resti della passerella ciclabile VenTo, crollata nei mesi scorsi nel fiume Adda. I lavori, che comportano il senso unico alternato sul ponte adiacente, si concluderanno entro il 7 agosto 2026 per permettere la messa in sicurezza dell’area.

Crollo passerella VenTo

Sono entrati finalmente nella fase operativa i lavori per la rimozione della passerella ciclopedonale della ciclovia VenTo crollata lungo l’Adda, tra Maccastorna Crotta d’Adda (CR). Lunedì 27 luglio 2026 mezzi e operai hanno raggiunto l’area interessata dal cedimento per avviare le attività di smontaggio della struttura rimasta sospesa dopo i ripetuti collassi avvenuti nei mesi scorsi.

L’intervento, atteso da tempo da residenti e automobilisti che percorrono il collegamento sul fiume, punta a eliminare definitivamente i resti della passerella e a garantire la messa in sicurezza dell’intera zona.

Prime operazioni per lo smontaggio delle campate

La prima giornata di lavori è stata dedicata soprattutto alla preparazione del cantiere. Gli operatori hanno provveduto all’allestimento delle aree operative, alla predisposizione delle misure di sicurezza e al montaggio delle strutture necessarie per procedere allo smontaggio delle tre campate ancora presenti.

Per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza, sul ponte tra Maccastorna e Crotta d’Adda è stato istituito il senso unico alternato. Il provvedimento è stato disposto attraverso specifiche ordinanze emesse dalle Province di Lodi e Cremona, competenti per la viabilità dell’area.

Strutture tagliate e rimosse con autogru

Nei prossimi giorni entrerà nel vivo la fase più delicata dell’intervento: lo smantellamento delle parti metalliche della passerella. Le strutture verranno progressivamente tagliate e sollevate grazie all’impiego di autogru, per poi essere trasferite sulla sponda cremonese dell’Adda.

Qui i materiali saranno depositati temporaneamente in attesa delle successive operazioni di smaltimento. Una volta completata la rimozione, è prevista la pulizia dell’area interessata dal cantiere e il ripristino delle condizioni originarie.

Secondo il cronoprogramma, salvo imprevisti, i lavori dovrebbero concludersi entro venerdì 7 agosto 2026.

Cinque crolli in pochi mesi

L’avvio del cantiere rappresenta un passaggio fondamentale dopo la lunga fase di attesa seguita ai cedimenti che avevano interessato la passerella VenTo tra febbraio e marzo. Nel giro di poche settimane si erano verificati cinque crolli, con diverse campate della struttura finite direttamente nell’alveo del fiume Adda.

Dopo il collasso, l’area era stata sottoposta a sequestro dalle Procure di Lodi e Cremona per consentire gli accertamenti tecnici necessari a ricostruire le cause dei cedimenti e verificare le condizioni di sicurezza della zona.

Primo passo verso la futura ricostruzione

Con l’apertura del cantiere prende quindi il via una fase decisiva per la gestione dell’emergenza: la rimozione dei manufatti danneggiati rappresenta infatti il primo intervento concreto per restituire sicurezza al tratto dell’Adda e al ponte tra le due province.

L’obiettivo finale resta quello di arrivare al ripristino dell’infrastruttura ciclopedonale della VenTo, uno dei principali percorsi cicloturistici previsti lungo il fiume Po, dopo il completamento delle verifiche tecniche e la definizione degli interventi necessari per la ricostruzione.