La Diocesi di Lodi si prepara ad accogliere il Pontefice. Il vescovo Maurizio Malvestiti, ha confermato che il Santo Padre Leone XIV si recherà a Sant’Angelo Lodigiano nella giornata di sabato 20 giugno 2026.
Il legame tra il Pontefice e la Patrona degli emigranti
L’evento si inserisce nel contesto di una visita apostolica che toccherà anche la città di Pavia. Si tratta di un ritorno storico per il territorio lodigiano, dove l’ultimo precedente risaliva alla presenza di Papa Giovanni Paolo II.
Il viaggio di Leone XIV, al secolo Robert Francis Prevost, riveste un significato particolare per le radici comuni con Santa Francesca Saverio Cabrini. Il Pontefice è originario di Chicago, la stessa metropoli statunitense dove la santa spirò nel 1917.
Nata a Sant’Angelo Lodigiano nel 1850, la Cabrini è la patrona degli emigranti. Questo intreccio era stato evidenziato da Mons. Malvestiti durante un incontro lo scorso 16 giugno, definendo la religiosa come “nata a Sant’Angelo Lodigiano e nata al cielo a Chicago”.
Le tappe del pellegrinaggio tra scienza e fede
L’itinerario del Vescovo di Roma inizierà a Pavia nel primo pomeriggio. La prima sosta è prevista al Centro nazionale di adroterapia oncologica, dove il Pontefice incontrerà il personale sanitario e i piccoli pazienti. Successivamente, il programma prevede un momento di preghiera presso la Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro per la venerazione delle spoglie di Sant’Agostino, seguita da un passaggio in Cattedrale e dall’incontro con i cittadini in piazza Vittoria.
L’omaggio al cuore della Cabrini a Sant’Angelo
Nel tardo pomeriggio, il Santo Padre si sposterà nel Lodigiano per raggiungere la Basilica minore dei Santi Antonio Abate e Francesca Cabrini. In questo luogo, dove la santa ricevette il battesimo, il Pontefice renderà omaggio alla reliquia del suo cuore. Ad accoglierlo sarà il vescovo di Lodi insieme alla comunità locale. La visita si concluderà in serata con il rientro in Vaticano, suggellando un percorso che unisce la spiritualità agostiniana alla testimonianza missionaria della Cabrini.
Storia e architettura della Basilica lodigiana
La Basilica che ospiterà il Pontefice rappresenta il fulcro spirituale di Sant’Angelo Lodigiano. Eretto tra il 1928 e il 1938 sul sito di una preesistente chiesa del Seicento, l’edificio custodisce la memoria della prima cittadina statunitense canonizzata. La prossimità geografica tra le diocesi di Pavia e Lodi ha permesso di estendere il percorso apostolico, offrendo ai fedeli lodigiani l’opportunità di incontrare il Successore di Pietro dopo oltre tre decenni di attesa.
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