Notizie ancora incerte per i lavoratori dell’ex Airpack di Ossago Lodigiano, che continuano a fare i conti con le decisioni rigide dell’azienda.
Ieri, martedì 21 aprile 2026, si è svolto l’incontro in Regione Lombardia alla presenza di una delegazione della direzione Airpack e delle organizzazioni sindacali Filctem CGIL Lodi e Lombardia e Femca CISL Lo‑Pv e Lombardia, ma il confronto non ha portato al risultato atteso.
L’incontro di martedì
A seguito delle numerose assemblee e del presidio fisso davanti ai cancelli dell’ex Airpack – iniziative che hanno richiamato l’attenzione dei rappresentanti locali e regionali, tra cui la Consigliera regionale Roberta Vallacchi, l’onorevole Lorenzo Guerini, Luisangela Salamina della segreteria provinciale PD con delega al lavoro, la Consigliera regionale M5S Paola Pizzighini e la deputata Valentina Barzotti – si è finalmente svolto un incontro con Regione Lombardia.

Durante il quale, però, le speranze di ricevere notizie positive sono presto sfumate, lasciando nuovamente l’amaro in bocca ai sindacalisti che, fin dall’inizio di questa crisi, hanno seguito con costanza e determinazione i lavoratori coinvolti, presenziando insieme a loro e chiedendo risposte.
Risposte al momento lontane, per le quali i sindacalisti Stefano Priori, segretario generale della Femca Cisl, e Morwenna Di Benedetto, segreteria generale Filctem Cgil Lodi, continueranno a battersi, mantenendo alta l’attenzione sulla tutela occupazionale e sul futuro del sito produttivo.
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Nota positiva
Nonostante la posizione di chiusura presentata dall’azienda durante l’incontro, poi terminato intorno alle ore 13, secondo quanto riportato da una nota congiunta dei sindacalisti, nel corso del confronto è stata sollevata l’esistenza di due ipotetiche offerte, che verranno esaminate nei prossimi giorni.
“Ancora una volta, l’azienda si è presentata con una posizione di chiusura rispetto a possibili valutazioni alternative. Tuttavia, nel corso del confronto, anche grazie alle osservazioni sollevate dalle parti sindacali e all’intervento della Regione, la direzione aziendale ha dichiarato l’esistenza di due ipotetiche offerte, che verranno prese in esame nei prossimi giorni, una volta formalizzate”.
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Lavoratori e sindacati rimangono quindi in attesa del nuovo incontro, che si terrà nella mattinata di lunedì 27 aprile 2026, per il quale i rappresentanti sindacali sperano di trovare un’apertura reale e concreta verso nuove soluzioni, continuando comunque a monitorare la situazione attuale.