Il 14 aprile il Teatro alle Vigne di Lodi ospiterà un prestigioso congresso internazionale per esplorare le connessioni tra epilessia, sonno e salute mentale. Un evento che celebra l’eccellenza dell’ASST lodigiana, diventata un polo di riferimento nazionale capace di attrarre pazienti e ricercatori da tutta Italia.
A Lodi il congresso sull’epilessia
L’epilessia non è una condizione isolata, ma un fenomeno complesso che si intreccia con la biologia del sonno e la salute psicologica, come suggerisce il titolo pirandelliano scelto per quest’anno: “Uno, nessuno e centomila”. Il prossimo 14 aprile 2026, la splendida cornice del Teatro alle Vigne ospiterà la quinta edizione dell’annuale congresso scientifico dedicato alle neuroscienze. L’evento, promosso dall’ASST di Lodi sotto la guida dei responsabili scientifici Vincenzo Belcastro (foto di copertina), Direttore della Neurologia, e Francesca Beccaria, primaria della Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, promette di tracciare le nuove frontiere della cura per una patologia che l’OMS definisce una vera “malattia sociale”.
L’interazione tra riposo e crisi neurologiche
Il cuore del simposio verterà sull’esplorazione delle connessioni tra le crisi e i disordini della sfera psichica. Secondo gli esperti Beccaria e Belcastro, il sonno gioca un ruolo di fondamentale importanza poiché agisce come un modulatore dell’eccitabilità neuronale, influenzando direttamente sia la genesi delle crisi sia la vulnerabilità psichica del paziente. Particolare attenzione verrà dedicata alle alterazioni dei ritmi sonno-veglia e a come i farmaci anti-crisi possano impattare sulla qualità della vita quotidiana, considerando che in Italia si stimano tra i 500 e i 600 mila pazienti affetti da questa patologia, con rischi seri che includono anche la possibilità di morte improvvisa.
Un parterre di eccellenze internazionali
La rilevanza scientifica dell’appuntamento è testimoniata dalla presenza di relatori di fama internazionale che terranno le principali lezioni magistrali. Tra i contributi più attesi figurano quelli di Simone Sarasso, professore presso l’Università degli Studi di Milano, e di Lino Nobili, direttore della Neuropsichiatria Infantile del Gaslini di Genova. Il confronto sarà arricchito inoltre dalle prospettive internazionali fornite da Guido Rubboli del Centro Danese di Epilessia e dall’esperienza clinica di Flavio Villani, Direttore della Neurofisiopatologia al San Martino di Genova, garantendo una panoramica completa sulle ultime scoperte nel settore.
Il primato del polo neurologico lodigiano
L’organizzazione di questo congresso ratifica la crescita costante del Centro di secondo livello di Lodi per la diagnosi e la cura dell’epilessia. I risultati ottenuti nel 2025 certificano un volume di attività straordinario, con mille pazienti presi in carico, 700 visite effettuate e ben 1200 elettroencefalogrammi svolti. Questa efficienza ha reso il centro un polo d’attrazione non solo per il territorio provinciale, ma per pazienti che giungono ormai da ogni regione d’Italia.
Il primario Belcastro evidenzia come questi traguardi confermino il pieno inserimento di Lodi nella rete internazionale della ricerca, offrendo nuove opportunità diagnostiche e un ruolo di primo piano nella formazione e nell’aggiornamento medico globale.