Anche il sindaco di Lodi, Andrea Furegato, ha deciso di fare visita ai 40 lavoratori e a un dirigente che da giorni presenziano davanti ai cancelli dell’ex Airpack di Ossago Lodigiano. Un presidio no stop con la speranza che si arrivi presto al tavolo di confronto in Regione.
Presidio a Ossago Lodigiano
Sono ormai settimane che i lavoratori, determinati a ottenere risposte concrete, portano avanti instancabilmente il presidio davanti alla sede lodigiana, guidati dai due sindacalisti: Femca Cisl – rappresentata dal segretario generale Stefano Priori – e Filctem Cgil – guidata dalla segretaria generale Morwenna Di Benedetto.
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I sindacalisti
Pasqua sotto il tendone per i lavoratori AirPack di Ossago Lodigiano
Segretaria generale Filctem Cgil - Morwenna Di Benedetto
Stefano Priori - Segretario Generale
Un fulmine a ciel sereno che ha scosso le loro vite da un momento all’altro, dovendo iniziare a fare i conti con le complicazioni economiche che ogni famiglia teme di dover vivere – e inizia ad accusare – dopo la perdita del lavoro.
A seguito del licenziamento collettivo, il sostegno però è arrivato da ogni angolo della provincia e non solo. A fare loro visita il Vescovo di Lodi, monsignor Maurizio Malvestiti, che ha raggiunto il presidio dopo la celebrazione del Venerdì Santo.
Le festività pasquali trascorse sotto i gazebo posizionati davanti alla sede hanno attirato l’attenzione anche del segretario generale della Femca Cisl Lombardia, Roberto Scarlatella, che nella giornata di martedì 7 aprile 2026 ha trascorso delle ore sul posto, ascoltando le testimonianze dei presenti.

La visita del Primo Cittadino di Lodi
Questa volta a fare visita ai lavoratori è stato direttamente il sindaco di Lodi, Andrea Furegato, che nella giornata di venerdì pomeriggio – 10 aprile 2026 –, accompagnato dal sindaco di Ossago Lodigiano, Luigi Granata, ha portato il proprio sostegno a tutti i presenti.
“Ieri pomeriggio, insieme al Sindaco di Ossago Lodigiano Luigi Granata, mi sono recato presso il presidio permanente dei lavoratori dell’azienda Airpack. Pur essendo fuori dal territorio, credo che sia importante essere al fianco dei lavoratori che hanno subito un licenziamento collettivo di 40 persone nel giro di pochi giorni. Si tratta di una realtà rilevante del nostro panorama territoriale e non è l’unica crisi aperta, purtroppo, nella nostra provincia. Al di là delle prerogative che si hanno, ognuno di noi deve dare il proprio contributo per sostenere queste cause, ringraziando tutti coloro che si stanno spendendo per trovare le possibili soluzioni.”