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L’arte dei Loretz rivive a Lodi: tra ceramica e pittura una storia di tradizione e innovazione

Dal 5 marzo alla Fondazione Cosway una mostra che celebra una famiglia di artisti tra Ottocento e modernità

L’arte dei Loretz rivive a Lodi: tra ceramica e pittura una storia di tradizione e innovazione

La mostra “I Loretz. Una famiglia di ceramisti e pittori tra Lodi e Milano a fine Ottocento” inaugura il 5 marzo 2026 alla Fondazione Cosway di Lodi, celebrando l’arte e l’innovazione di una famiglia storica tra ceramica e pittura. Un evento che unisce alla cultura anche l’inclusione sociale coinvolgendo giovani con autismo nelle visite guidate.

L’arte dei Loretz a Lodi

Sta per aprire i battenti a Lodi una mostra che racconta una storia familiare fatta di passione artistica e spirito imprenditoriale. Dal 5 marzo 2026, presso la Fondazione Maria Cosway, sarà possibile immergersi nell’universo creativo dei Loretz, una famiglia che ha saputo coniugare la tradizione della ceramica lodigiana con un’innovazione estetica che ha varcato i confini nazionali.

Un percorso tra arte e impresa

“I Loretz. Una famiglia di ceramisti e pittori tra Lodi e Milano a fine Ottocento” è un’esposizione organizzata dalla Fondazione Cosway in collaborazione con la Fondazione Stefano e Angela Danelli Onlus e il Comune di Lodi. Al centro dell’evento c’è il racconto del cammino artistico e imprenditoriale di Carlo, Giano e Carlo Jr, protagonisti che a partire dal 1872 hanno trasformato la ceramica lodigiana tradizionale, portandola a nuovi livelli di qualità e stile.

Fabbrica Loretz, ceramica graffita, riproduzione di un originale del XVI secolo

Carlo, su invito del sindaco e industriale Antonio Dossena, iniziò a decorare maioliche con tecniche innovative, mentre Giano fondò a Milano una fabbrica specializzata nelle ceramiche graffite, ispirate a modelli medievali. Carlo Jr, infine, ha mantenuto viva la memoria familiare anche attraverso la pittura.

Quattro sezioni per oltre cento opere

La mostra si articola in quattro sezioni principali: la prima dedicata a Carlo con le sue maioliche e dipinti; la seconda focalizzata sulle ceramiche graffite prodotte a Milano; la terza approfondisce l’attività di Giano come ceramista e scultore; la quarta è riservata a Carlo Jr, pittore e custode della tradizione. Più di cento pezzi, provenienti da musei, collezioni private e dalla famiglia stessa, saranno esposti per offrire un quadro completo e affascinante di questa dinastia artistica.

L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra Fondazione Cosway, Fondazione Danelli e Comune di Lodi, con il patrocinio della Provincia di Lodi. Fondamentale il supporto della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, della Fondazione Banca Popolare di Lodi e del Rotary Club Lodi. Tra i partner figurano anche il FAI sezione di Lodi, la Pro Loco e il quotidiano Il Cittadino, media partner dell’evento.

Cultura e inclusione

Oltre al valore artistico e storico, la mostra ha una forte valenza sociale. Grazie alla Fondazione Danelli, alcuni giovani con autismo saranno coinvolti nella preparazione e conduzione delle visite guidate, offrendo loro un’importante opportunità di crescita personale e inclusione. Contestualmente, sarà inaugurato uno spazio di ristorazione all’interno della Fondazione Cosway, gestito da questi ragazzi insieme agli allievi del CFP Fondazione Clerici di Lodi.

I Loretz. Una famiglia di ceramisti e pittori tra Lodi e Milano a fine Ottocento
5 marzo – 17 maggio 2026
Fondazione Maria Cosway, via Paolo Gorini 10, Lodi
Orari: venerdì 16-19, sabato e domenica 10-13 e 16-19
Ingresso libero