CRONACA

Violenza alla stazione di Codogno: cerca di sedare una lite e viene ferito al collo con un vetro rotto

Un 32enne è finito all'ospedale dopo essere intervenuto per separare due uomini: indagano i Carabinieri

Violenza alla stazione di Codogno: cerca di sedare una lite e viene ferito al collo con un vetro rotto

Un uomo di 32 anni è stato gravemente ferito al collo con un vetro rotto a Codogno dopo essere intervenuto per sedare una lite. Trasportato in elisoccorso al Policlinico San Matteo di Pavia, è stato dimesso due giorni dopo; i Carabinieri indagano per identificare gli aggressori.

Ferito al collo da un vetro rotto

È finita nel sangue la serata di domenica (23 agosto 2026) nei pressi della stazione ferroviaria di Codogno. Un gesto da paciere rischiava di trasformarsi in tragedia per un giovane di 32 anni, di nazionalità nigeriana, ferito alla gola nell’area sottostante i portici di piazza Cadorna. Il 32enne si trova ora fuori pericolo ed è stato dimesso dall’ospedale ma sulla vicenda vige il massimo riserbo da parte delle forze dell’ordine, al lavoro per identificare i responsabili.

La rissa al bar

L’allarme è scattato intorno alle 21.40 in piazza Cadorna. Secondo le prime ricostruzioni condotte dagli investigatori, tra due clienti di un bar sarebbe scoppiata una violenta discussione degenerata rapidamente in colluttazione.

Notando la brutalità dello scontro — che ha visto anche l’uso di bottiglie di vetro come armi — il 32enne è intervenuto con il solo intento di dividere i litiganti ed evitare che la situazione precipitasse. Tuttavia, durante il tentativo di interrompere la rissa, è stato colpito violentemente nella zona sottostante il collo da un coccio di vetro tagliente. Subito dopo l’aggressione, i due contendenti si sono dati rapidamente alla fuga.

I soccorsi

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. Sul posto sono giunte a sirene spiegate un’automedica, due ambulanze della Croce Rossa di Codogno e della Croce Verde, unitamente all’elisoccorso. Il 32enne, dopo essere stato stabilizzato, è stato trasportato in codice giallo al Policlinico San Matteo di Pavia. Fortunatamente, la profonda lesione non ha intaccato organi vitali e non è mai stato in pericolo di vita, venendo dimesso nella giornata di martedì 24 agosto.

Caccia ai responsabili

I Carabinieri della Compagnia di Codogno sono rimasti a lungo sul luogo dell’aggressione per eseguire i rilievi scientifici e isolare la scena del crimine. Gli investigatori stanno ora vagliando ogni elemento utile per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto, chiarire il ruolo preciso dei soggetti coinvolti e dare un volto all’aggressore che ha impugnato l’arma improvvisata.

Decisive per lo sviluppo delle indagini potrebbero rivelarsi anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della zona della stazione, già acquisite dalle forze dell’ordine per identificare i fuggiaschi.