CRONACA

Sorveglianza speciale per un 52enne di Villanova del Sillaro: il Tribunale dispone l’obbligo di soggiorno

Dovrà rispettare il coprifuoco notturno e cercare un'occupazione

Sorveglianza speciale per un 52enne di Villanova del Sillaro: il Tribunale dispone l’obbligo di soggiorno

Il Tribunale di Milano – Sezione autonoma Misure di Prevenzione ha disposto l’applicazione della sorveglianza speciale di Pubblica Sicurezza – con obbligo di soggiorno – nei confronti di un residente di Villanova del Sillaro.

Sorveglianza speciale

Il provvedimento, della durata di due anni e sei mesi, accoglie la proposta formulata il 19 novembre 2025 dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Lodi, la quale aveva inizialmente proposto 3 anni. La misura è stata notificata mercoledì 4 febbraio 2026, con il coinvolgimento della Stazione Carabinieri di Borghetto Lodigiano per la vigilanza territoriale.

L’ordinanza impone al 52enne – nato a Palermo e domiciliato a Villanova del Sillaro, frazione Bargano – dei precisi obblighi di condotta. Il destinatario, infatti, non potrà rincasare dopo le 22 né uscire prima delle 07, salvo comprovata necessità comunicata all’autorità.

Il provvedimento prescrive inoltre di darsi alla ricerca di un lavoro, vivere onestamente e rispettare le leggi. Al cinquantaduenne è vietato associarsi a pregiudicati, detenere armi o partecipare a riunioni pubbliche.

Il profilo giudiziario del 52enne

La misura di prevenzione si fonda sulla pericolosità sociale del cinquantaduenne, già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio e violazioni della normativa sugli stupefacenti. Il 52enne ha alle sue spalle un passato di condanne per reiterate inottemperanze a precedenti misure di sorveglianza, inclusa una notifica di obbligo di soggiorno emessa nel 2000.

L’ultimo episodio rilevante risale al 7 ottobre 2025, quando la Squadra Mobile di Lodi lo aveva tratto in arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. In seguito, l’autorità giudiziaria aveva disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, misura cautelare terminata lo scorso 30 gennaio 2026, a ridosso dell’entrata in vigore della nuova sorveglianza speciale.