Cronaca
controlli dei carabinieri

Sorpreso alla guida di un rimorchio con agganciato un mezzo rubato

Due persone sono state denunciate e otto segnalate.

Sorpreso alla guida di un rimorchio con agganciato un mezzo rubato
Cronaca Lodi, 24 Maggio 2021 ore 17:23

Il 22 e 23 maggio scorso i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lodi e quelli delle Stazioni di Cavenago d’Adda e Lodi Vecchio, con riguardo alle recenti disposizioni in materia di norme anti contagio e nell’ambito della normale attività di prevenzione e repressione per scoraggiare qualsivoglia tipologia di reato, hanno effettuato un servizio ad “Alto Impatto” con la peculiarità di pattugliare sia le maggiori vie di comunicazione che controllare luoghi notoriamente destinati all’aggregazione giovanile per scongiurare i vietati assembramenti.

Tre denunciati nel corso di un servizio ad alto impatto

All’esito del servizio, i risultati ottenuti ancora una volta evidenziano la bassa sensibilità degli adulti di non guidare dopo aver fatto uso di alcolici. Infatti dei tre denunciati, due sono proprio per guida in stato di ebbrezza, mentre uno per ricettazione. Sempre diffuso l'uso di stupefacenti, ben otto i soggetti segnalati alla locale Prefettura in quanto assuntori di stupefacenti, diverse le contravvenzioni elevate per infrazioni al codice della strada e per inosservanze delle norme anti contagio. Per quanto attiene alla ricettazione è stato denunciato in stato di libertà C.G., 47enne originario della provincia di Reggio Calabria abitante in quella di Piacenza, sorpreso alla guida del suo autoarticolato con agganciato un semirimorchio rubato il 22 maggio 2021 ad una società con sede in Abruzzo e parcheggiato in provincia di Milano. Il controllo è stato operato dalla Sezione Radiomobile del NOR della Compagnia di Lodi, allertata dalla Centrale Operativa dov’era giunta la segnalazione della società privata che gestisce gli antifurti satellitari installati sui veicoli di proprietà della medesima società abruzzese, che segnalava un semirimorchio, che doveva in realtà trovarsi fermo nella città di Milano, in movimento nella zona di Tavazzano con Villavesco.

Il veicolo era stato agganciato

Il pronto intervento della “gazzella” dei carabinieri ha consentito di rintracciare il mezzo al km 305+600 sulla SS 9 Emilia e di scoprire, appunto, essere stato agganciato alla motrice Iveco di proprietà di C.G., denunciato per il reato di ricettazione. Il semirimorchio è stato quindi momentaneamente affidato ad un’officina della zona in attesa di essere restituito all’avente diritto. Per quanto concerne i due deferiti per guida in stato di ebbrezza, ai quali è stata ritirata la patente, si tratta di R.M.M., una 41enne originaria dell’Argentina ma residente a Mairago, che controllata da una pattuglia della stazione di Cavenago d’Adda alla guida della Lancia Delta del compagno in evidente stato di alterazione psico-fisica dovuta all’abuso di alcol, sottoposta ad accertamento etilometrico è risultata difatti con un tasso alcolico pari a 1,03 g/l.

Un altro denunciato e otto segnalati

L’altro denunciato per la stessa violazione è C.M, 35enne di Cavenago d’Adda, autore di una fuoriuscita stradale autonoma mentre era alla guida della sua auto. Anche costui, manifestando evidenti sintomi di ebbrezza alcolica, è stato sottoposto ad accertamento etilometro risultando con un tasso alcolico pari a 0,98 g/l. Nel contesto generale ci sono stati anche otto segnalati alla Prefettura di Lodi, quattro dei quali provenienti dalla provincia di Milano, trovati in possesso di pochi grammi di hashish e marijuana destinati all’uso personale che sono stati sequestrati e trattenuti in carico in attesa delle disposizioni prefettizie. Altri sei soggetti sono stati invece contravvenzionati per violazione delle norme anti contagio, perché trovati fuori dalle rispettive abitazioni in orario di “copri fuoco”.
Complessivamente, nel corso del servizio sono stati ispezionati 45 veicoli con i relativi conducenti sottoposti a etilometro; sono state identificate 77 persone e contestate 15 infrazioni al C.d.S. per un totale di 4.168,00 euro di proventi contravvenzionali.