Anche il Comune finisce nel mirino delle truffe: questa volta a essere coinvolto è il Comune di Mediglia, che si è trovato a dover avvisare i cittadini di prestare la massima attenzione, smentendo l’invio di qualsiasi sms a suo nome.
Truffa della Tari
Oggi le truffe sono sempre più diffuse e il rischio di cadere nelle reti di malintenzionati che ci contattano con secondi fini è molto alto. In questo caso, per rendere l’inganno ancora più credibile, i messaggi sono stati inviati a nome del Comune, rendendo più difficile per i destinatari capire subito di cosa si trattasse davvero.
Questo Comune, non molto distante dal territorio provinciale di Lodi, non è il solo a trovarsi in questa situazione: con lui anche quelli di San Giuliano Milanese, Segrate e Settala.
Negli ultimi giorni, infatti, è circolato un sms apparentemente ufficiale, firmato come se provenisse dal Comune, che invita i cittadini a sistemare una presunta irregolarità legata alla tassa rifiuti tramite un link. In realtà si tratta di un tentativo di phishing, costruito per carpire dati sensibili o denaro sfruttando l’autorevolezza dell’ente pubblico e la sensazione di urgenza.
La smentita del Comune
Il Comune ha diffuso un avviso urgente per mettere in guardia la cittadinanza dopo la segnalazione di sms fraudolenti inviati utilizzando in modo improprio il nome dell’ente.
Il sindaco Gianni Fabiano, attraverso una nota scritta, ha chiarito che il Comune non invia messaggi di questo tipo e ha invitato tutti a non cliccare sui link contenuti nelle comunicazioni sospette né a fornire dati personali, trattandosi con ogni probabilità di un tentativo di phishing. L’amministrazione ha inoltre chiesto di condividere l’avviso per tutelare il maggior numero possibile di residenti.