La Polizia Ferroviaria ha disposto un potenziamento dei controlli e delle scorte a bordo treno lungo la tratta Milano-Lodi-Codogno dal 21 al 27 settembre 2026. L’iniziativa, concordata con la Prefettura e i Comuni, prevede anche l’intervento delle Polizie Locali nelle aree esterne alle stazioni.
Più sicurezza sui treni
Più agenti a bordo dei treni e presidi rafforzati nelle stazioni per garantire la tutela di viaggiatori e pendolari lungo una delle direttrici più frequentate del territorio. Scatta una nuova fase del piano di prevenzione e vigilanza sulla linea ferroviaria che collega Milano, Lodi e Codogno, grazie all’intervento coordinato delle forze dell’ordine e delle amministrazioni locali.
Pattuglie e scorte a bordo dei convogli
A partire da lunedì 21 settembre e fino a domenica 27 settembre 2026, la tratta Milano-Lodi-Codogno sarà oggetto di una specifica operazione di monitoraggio straordinario. Il Compartimento Polizia Ferroviaria per la Lombardia ha infatti programmato una serie di servizi aggiuntivi di scorta e controllo a bordo dei convogli.
L’iniziativa va a potenziare le consuete attività di pattugliamento già operative sul territorio, con l’obiettivo di innalzare il livello di sicurezza percepita ed effettiva durante le ore di maggior flusso dei passeggeri.
Sinergia Prefettura e Polfer
L’ulteriore stretta sui controlli nasce da un percorso strutturato di confronto e cooperazione istituzionale tra la Polizia Ferroviaria e la Prefettura di Lodi. Il costante dialogo tra gli enti ha permesso di individuare le priorità di intervento lungo la linea e di pianificare operazioni mirate per contrastare episodi di degrado e microcriminalità nelle aree ferroviarie.
Polizia Locale all’esterno degli scali
L’operazione non si limiterà unicamente al perimetro dei binari e dei vagoni. Il piano di intervento è stato preventivamente condiviso con i Sindaci di Lodi e di Codogno per garantire un’azione ad ampio raggio. L’obiettivo è favorire la collaborazione attiva delle Polizie Locali, che saranno impegnate nel presidio e nella vigilanza delle piazzali esterni, dei parcheggi e delle zone adiacenti agli scali ferroviari, assicurando così una copertura capillare del territorio.