CRONACA

Si finge carabiniere e ruba soldi e gioielli a due anziani di Lodi, truffatore 20enne beccato

Il malvivente era riuscito a convincere la coppia che la loro auto fosse stata usata per una rapina avvenuta a Milano

Si finge carabiniere e ruba soldi e gioielli a due anziani di Lodi, truffatore 20enne beccato

Come da copione, il ragazzo ha poi spiegato agli anziani che sarebbe arrivato a casa loro per ritirare il denaro e i gioielli necessari per confrontarli con i proventi della presunta rapina.

Lodi, si finge carabiniere e deruba due anziani

Un ragazzo di circa 20 anni è stato arrestato nel pomeriggio di lunedì 9 marzo 2026 dagli agenti della Questura di Lodi con l’accusa di truffa aggravata ai danni di una coppia di pensionati residenti in provincia. Il giovane è stato fermato dagli investigatori pochi istanti dopo aver portato a termine il raggiro con la tecnica del finto carabiniere.

Gli agenti, contattati prontamente dall’anziana di 80 anni coinvolta, lo hanno bloccato all’esterno dell’abitazione delle vittime e con sé aveva il denaro e dei gioielli appena sottratti. La malcapitata ha raccontato agli operatori di essere stata chiamata poco prima sulla linea fissa da un interlocutore che si era presentato come tenente dei carabinieri.

Il malvivente sosteneva che poco prima si fosse verificata una rapina a Milano e che nell’episodio risultasse coinvolta anche l’auto dei due.

Rubati soldi e gioielli

Come da copione, le ha poi spiegato che un militare sarebbe arrivato a breve a casa della coppia per ritirare il denaro e i gioielli necessari – secondo il racconto – per confrontarli con i proventi della presunta rapina. Nel mentre, l’anziana continuava ad essere tenuta al telefono in modo tale che non potesse contattare le forze dell’ordine.

Poco dopo, alla porta dell’abitazione si è presentato il 20enne che si è qualificato come carabiniere e ha mostrato una placca risultata poi contraffatta. Il giovane si è fatto consegnare circa 400 euro in contanti e diversi monili in oro. Subito dopo si è allontanato rapidamente dall’abitazione.

Solo in quel momento, le vittime hanno iniziato a sospettare di essere stati vittime di una truffa e hanno allertato le autorità. Gli agenti sono subito intervenuti e mentre controllavano l’area, hanno fermato il sospettato nei dintorni.

Denunciato truffatore 20enne

Durante il controllo, il 20enne è stato trovato in possesso dei 400 euro in contanti, dei gioielli appena consegnati dalla pensionata e della placca utilizzata per qualificarsi falsamente come carabiniere. A questo punto, è stato accompagnato negli uffici della Questura di Lodi in piazza Castello dove è stato arrestato per truffa aggravata.

È stato inoltre denunciato in stato di libertà per il reato di possesso di segni distintivi contraffatti. Nella mattinata di martedì 10 marzo, al termine dell’udienza per direttissima, l’arresto è stato infine convalidato dall’autorità giudiziaria e nei suoi confronti è stata applicata la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Acerra, in provincia di Napoli.

È stato inoltre disposto il foglio di via obbligatorio dal territorio della provincia di Lodi per la durata di quattro anni.