AREA ISOLATA

Si fessura una cisterna in azienda di trasporti chimici, sversati 300 litri di acido cloridrico

Sul posto Vigili del Fuoco e tecnici ARPA per arginare la sostanza e bonificare il terreno

Si fessura una cisterna in azienda di trasporti chimici, sversati 300 litri di acido cloridrico

All’alba di oggi a Lodi Vecchio, la fessurazione di una cisterna in un’azienda di trasporti chimici ha causato lo sversamento di 300 litri di acido cloridrico. I Vigili del Fuoco hanno diluito la sostanza, mentre l’ARPA e le forze dell’ordine hanno isolato l’area e avviato le operazioni di bonifica ambientale.

Si fessura una cisterna

Intorno alle 6 di oggi, lunedì 18 maggio 2026, un grave incidente ambientale ha fatto scattare lo stato di massima allerta in via Campania a Lodi Vecchio: una cisterna contenente acido cloridrico ha ceduto, provocando la fuoriuscita immediata di circa 300 litri di sostanza altamente corrosiva nel piazzale di un’azienda specializzata nella logistica e nel trasporto chimico.

L’intervento dei Vigili del Fuoco

La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente a seguito della segnalazione interna dello stabilimento, una ditta operante nel settore dei trasporti liquidi, attrezzata sia per i carichi ordinari sia per quelli in regime speciale ADR (l’accordo internazionale che regola il trasporto di merci pericolose su strada). I Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Lodi sono giunti sul posto con diversi automezzi d’emergenza e squadre specializzate nell’intervento da rischio chimico. I tecnici del 115 hanno immediatamente isolato il container per contenere lo sversamento e mettere in sicurezza l’intera area aziendale, scongiurando il rischio di una pericolosa vaporizzazione dell’acido nell’aria circostante.

Il cedimento strutturale

Dai primi accertamenti condotti sul posto dalle autorità competenti, l’incidente non sarebbe stato causato da un errore di manovra o da un impatto meccanico durante la movimentazione, bensì da un improvviso cedimento strutturale della cisterna. Sulla parete laterale del mezzo si è infatti generata una fessurazione – una vera e propria crepa nella scocca – che ha permesso al liquido corrosivo di aprirsi un varco e riversarsi sul cemento del piazzale esterno.

Le operazioni di contenimento e bonifica ambientale

Una volta bloccata la sorgente della perdita, l’attenzione dei soccorritori si è spostata sulla gestione del liquido sversato. I Vigili del Fuoco hanno avviato una massiccia operazione di diluizione del prodotto chimico con ingenti quantitativi d’acqua, una procedura standard fondamentale per abbattere la concentrazione della sostanza, neutralizzarne il potere corrosivo e limitare le esalazioni nell’atmosfera. Attualmente sono in corso le delicate e complesse operazioni di bonifica.

Forze dell’ordine e tecnici ARPA sul posto

I tecnici dell’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente) sono al lavoro per campionare il suolo e monitorare le matrici ambientali nell’epicentro dell’incidente. Insieme a loro, i Carabinieri della compagnia locale e gli agenti della Polizia Locale per quanto di loro competenza. Fortunatamente, non si registrano persone coinvolte.