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Sei nuove telecamere al servizio degli istituti scolastici Cazzulani e Ponte per combattere lo spaccio

Il loro specifico obiettivo sarà quello di prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole.

Sei nuove telecamere al servizio degli istituti scolastici Cazzulani e Ponte per combattere lo spaccio
Cronaca Lodi, 19 Maggio 2021 ore 12:30

Sono operative da questa settimana sei nuove telecamere, installate in corrispondenza delle secondarie di primo grado “Cazzulani” (4 dispositivi) in via Vignati e “Ponte” in via X Maggio (2 dispositivi), con lo specifico obiettivo di prevenire e contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nelle scuole.

Sei nuove telecamere al servizio degli istituti scolastici Cazzulani e Ponte

L'operazione è stata effettuata, in collaborazione con la Prefettura di Lodi, nell'ambito del programma del Ministero dell'Interno “Scuole sicure”, che ha permesso al Comune di Lodi di ottenere un cofinanziamento pari a 27.799 euro, su una spesa complessiva di 48.360 euro, comprensiva anche dei costi di riqualificazione della Centrale operativa di videosorveglianza di Polizia Locale recentemente inaugurata.

“Un contributo significativo al sistema di videosorveglianza cittadino che conta 93 telecamere e che per la prima volta arriva a garantire alla nostra Polizia Locale una copertura visiva articolata di importanti plessi scolastici cittadini – commenta il Sindaco Sara Casanova –. Dalla sala operativa della nuova centrale, inaugurata pochi giorni fa, gli agenti potranno effettuare controlli mirati per la sicurezza dei ragazzi e per il contrasto allo spaccio, fenomeno purtroppo diffuso anche tra i più giovani. Le registrazioni effettuate forniranno una decisiva fonte di prova nel caso di indagini da parte di tutte le forze dell'ordine. Ringrazio la Prefettura per aver supportato il buon esito di questo progetto e il Comandante Fabio Germanà per la costante attenzione al reperimento di nuove fonti di finanziamento che in questi anni ci hanno consentito di recuperare strumentazioni tecnologiche non più funzionanti, aggiornandole, e di ampliare le nostre dotazioni, ad esempio con l'acquisto delle nuove telecamere posizionate nelle zone residenziali Aler o con la recente partecipazione a un bando regionale che speriamo ci dia la possibilità di installare nuovi lettori di targhe per sanzionare chi non rispetta le limitazioni antinquinamento alla circolazione richieste dalla normativa”.

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