Cronaca
Il giallo

Segni simili ai tatuaggi di Antonella Sofia sul cadavere ritrovato nell'Adda venerdì

E' attesa in questi giorni l'autopsia sul corpo rinvenuto venerdì 24 settembre 2021 a Pizzighettone: in queste ore i parenti della 40enne scomparsa dovrebbero andare a riconoscere il corpo.

Segni simili ai tatuaggi di Antonella Sofia sul cadavere ritrovato nell'Adda venerdì
Cronaca Lodi, 27 Settembre 2021 ore 14:40

La certezza che si tratti proprio di Antonella Sofia non c'è. E' attesa in questi giorni l'autopsia sul corpo rinvenuto venerdì 24 settembre 2021 nell'Adda, all'altezza del comune di Pizzighettone: sono ore di apprensione per i famigliari e gli amici della 40enne scomparsa, che attendono di sapere se è proprio lei.

Segni simili ai tatuaggi di Antonella sul cadavere ritrovato

L'autopsia e il riconoscimento ufficiale del corpo ritrovato venerdì scorso nelle acque dell'Adda potrebbe avvenire tra oggi e domani: pare però che sulla salma ci fossero segni simili ai tatuaggi di Antonella Sofia, l'operatrice socio sanitaria impiegata al Maggiore di Lodi e scomparsa da oltre una settimana proprio dalla sua abitazione in città.

In queste ore i parenti di Antonella Sofia dovrebbero recarsi in Procura per il riconoscimento del corpo, in attesa dell'autopsia.

Aleggia l'ipotesi del suicidio

Fin dalla scomparsa della 40enne, avvenuta dopo un emblematico messaggio all'ex fidanzato, si è fatta strada l'ipotesi del suicidio: erano stati trovati degli abiti (non riconosciuti dai parenti) e degli occhiali vicino al ponte nuovo, dove Antonella Sofia si sarebbe potuta lanciare. Del corpo però nessuna traccia, fino a venerdì.

Alcuni vicini poi avevano fin da subito dichiarato di aver visto Antonella la sera della sua scomparsa dirigersi verso l'Adda, convinti che stesse andando a fare una passeggiata. Poi più nulla. I suoi effetti personali sono stati trovati nel suo appartamento, chiuso regolarmente.

Seppur l'operatrice sanitaria avesse un carattere introverso i familiari non si capacitano del perché possa essere scomparsa e, nel malaugurato caso in cui abbia effettivamente compiuto un gesto estremo, cosa l'abbia portata a tanto.

Si attende l'autopsia

Spetta alla Procura di Cremona fissare il giorno esatto in cui verrà effettuata l’autopsia, verosimilmente nei primi giorni di questa settimana, per comprendere le cause del decesso ed escludere eventuali segni di violenza. Spetterà inoltre al pm incaricato del caso decidere se sia o meno necessario effettuare un esame del Dna per avere la certezza che si tratti proprio della donna scomparsa, nel caso in cui non sia sufficiente il riconoscimento del corpo da parte dei familiari.