Un capannone industriale trasformato in una serra indoor per la coltivazione di marijuana. È quanto hanno scoperto i carabinieri a Lodi Vecchio, in provincia di Lodi.
Lodi Vecchio, scoperta maxi piantagione di marijuana
L’operazione, condotta nella serata di venerdì 13 febbraio 2026, ha portato all’arresto di due cittadini albanesi di 30 e 31 anni e al sequestro della piantagione di marijuana dal valore stimato di circa un milione di euro. L’intervento è stato messo a segno dai militari della compagnia Milano Duomo al termine di un’attività investigativa mirata.
Tutto è partito da una segnalazione che ha spinto gli investigatori ad avviare servizi di osservazione e monitoraggio nell’area interessata. Dopo alcune ore di appostamento, i carabinieri sono entrati in azione sorprendendo i due uomini all’interno del capannone, risultato essere una vera e propria fabbrica di marijuana.
Nel capannone 1.200 piante e 14 chili
All’interno della struttura i militari hanno trovato un sofisticato sistema di coltivazione: impianti di irrigazione, lampade per simulare la luce solare, sistemi di ventilazione e fertilizzanti, tutto studiato per garantire rese elevate e raccolti continui.
La perquisizione ha permesso di sequestrare circa 1.200 piante di marijuana pronte per l’essiccazione, oltre a 14 chili di inflorescenze già lavorate e confezionate, con ogni probabilità destinate allo spaccio su larga scala. Numerosi anche i macchinari utilizzati nelle diverse fasi di coltivazione e lavorazione.
Arrestati due cittadini albanesi
I due soggetti sono stati arrestati con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti. Su disposizione del pubblico ministero di turno della Procura di Lodi, sono stati trasferiti nel carcere cittadino, dove restano a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa dell’udienza di convalida.
L’intero capannone, insieme alle attrezzature e alla sostanza stupefacente, è stato posto sotto sequestro. Le piante e la droga già confezionata saranno distrutte.