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denunciato

Ruppe il naso a un ragazzino e ne picchiò selvaggiamente altri due: 14enne nei guai

Il giovane è risultato essere autore di almeno tre aggressioni.

Ruppe il naso a un ragazzino e ne picchiò selvaggiamente altri due: 14enne nei guai
Cronaca Basso Lodigiano, 09 Marzo 2021 ore 09:37

Nella serata di venerdì 5 marzo 2021 gli Agenti della Volante della Questura di Lodi hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i Minorenni, per i reati di lesioni personali e rapina, un quattordicenne residente a Sant’Angelo Lodigiano, già con piccoli precedenti di polizia alle spalle, individuato quale autore dei due episodi di aggressione ai danni di suoi coetanei, verificatisi di recente nel capoluogo.

Denunciato 14enne di Sant'Angelo Lodigiano

In particolare il giorno 19 febbraio 2021 il giovane aveva aggredito, unitamente ad un complice, un sedicenne all’uscita da scuola, colpendolo con un pugno in faccia e con calci, causandogli un trauma cranico per il quale la vittima ha necessitato dell’intervento del 118.

Lo scorso giovedì 4 marzo lo stesso giovane si era reso nuovamente protagonista di una aggressione, avvenuta questa volta all’esterno del “Burger King” ai danni di un ragazzo di 15 anni, che ha colpito con una testata causandogli la frattura del setto nasale.

L’attività investigativa avviata a seguito delle denunce sporte dalle vittime, ha consentito ai poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di dare un nome al violento aggressore in tempi rapidi.

Autore di almeno tre  violente aggressioni

I mirati accertamenti hanno consentito anche di collegare il soggetto ad una rapina avvenuta nello scorso mese di settembre all’interno dei giardini pubblici di via IV novembre a danno di un giovane di anni 16 il quale era stato avvicinato da tre soggetti i quali, dopo averlo colpito e immobilizzato, gli avevano sottratto il denaro che aveva con sé nel portafoglio.

Pochi giorni dopo due dei tre colpevoli di quella rapina (un 15enne e un 16enne di nazionalità marocchina) erano stati individuati e denunciati all’Autorità Giudiziaria dagli investigatori dell’Ufficio Volanti. Mancava da identificare il terzo, ora scoperto, che anche in quell’occasione si era dimostrato quello di indole più violenta.

Vittime scelte in maniera casuale

La ricostruzione delle varie fattispecie delittuose ha fatto emergere come il giovane non fosse mosso da nessun particolare motivo, ma che scegliesse i suoi bersagli tra i coetanei in maniera casuale.