Un gesto eroico

Ragazzino rischia di annegare nell'Adda a Lodi, l'ex campione di nuoto Federico Vanelli gli salva la vita

Il nuotatore era sulla spiaggia con alcuni amici: "Non c'era tempo per riflettere, ho capito che potevo salvarlo solo io e mi sono tuffato"

Ragazzino rischia di annegare nell'Adda a Lodi, l'ex campione di nuoto Federico Vanelli gli salva la vita
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Nonostante non nuotasse più a livello competitivo da cinque anni a causa di una miocardite, l'ex campione non ha avuto nessun timore.

Lodi, il campione Vanelli salva la vita a un 12enne

Nel corso del pomeriggio di sabato 20 luglio 2024, sulle sponde del fiume Adda a Lodi, si è sfiorata la tragedia. A evitarla, un atto di eroismo del lodigiano Federico Vanelli, ex campione di nuoto delle Fiamme Oro. L'atleta, finalista alle Olimpiadi di Rio 2016 e medaglia di bronzo ai Mondiali di Budapest del 2017, ha salvato la vita a un ragazzino di 12 anni che stava annegando.

Il punto in cui è avvenuto il salvataggio:

La tragedia si è consumata sulla sponda lodigiana dell’Adda. Un ragazzino di origine nordafricana, entrato in acqua per rinfrescarsi, è stato trascinato via dalla corrente. In pochi istanti, la situazione è degenerata. Il 12enne si è trovato in pericolo di vita, incapace di tornare a riva nonostante gli sforzi disperati dei familiari presenti.

"Ho capito che potevo salvarlo solo io"

Federico Vanelli, che si trovava nei pressi del fiume con alcuni amici, ha subito percepito la gravità della situazione ed è intervenuto, incurante dei pericoli che avrebbe corso. Lo ha fatto perché si è reso conto che, con le sue competenze, era l'unico in grado di poter fare qualcosa.

"Ho sentito gridare aiuto e ho visto il ragazzino che si sbracciava. Ho capito che non c'era tempo per riflettere. Quando ho capito che potevo salvarlo solo io mi sono tuffato - racconta Vanelli - Ho nuotato controcorrente fino a raggiungerlo. L'ho abbracciato e tenendolo stretto sono riuscito a portarlo sulla riva opposta".

Il campione Vanelli

Soccorso dai presenti dopo il salvataggio

Nonostante non nuotasse più a livello competitivo da cinque anni a causa di una miocardite, l'ex campione ha capito di essere l'unico in grado di affrontare quelle acque insidiose. Subito dopo essere stato salvato, il ragazzino è stato subito soccorso dai presenti e dai dipendenti di un bar vicino che hanno chiamato i soccorsi.

Trasportato in ospedale in codice verde, se l'è vista brutta ma non ha avuto ripercussioni a livello fisico. In un post su Instagram, Vanelli ha riflettuto sul suo gesto definito da tutti come un atto eroico. Ancora una volta, abbiamo avuto la dimostrazione che i veri campioni non si distinguono solo per le medaglie conquistate, ma anche per i gesti di altruismo.

Il post di Vanelli:

 

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