Dubbi e incertezze

Parte la campagna di Screening nel Lodigiano, ma non tutti sono convinti SCARICA IL MODULO

Al via il Progetto sperimentale di Screening delle amministrazioni della Provincia di Lodi che però non è ancora stato accolto da tutti i sindaci lodigiani.

Parte la campagna di Screening nel Lodigiano, ma non tutti sono convinti SCARICA IL MODULO
Lodi, 30 Luglio 2020 ore 10:07

L’ATS Milano Città Metropolitana e ASST di Lodi scendono ufficialmente in campo per comprendere quale sia l’effettiva situazione Covid in Provincia di Lodi, con l’obiettivo di effettuare almeno un test sierologico per famiglia: è stato così lanciato il “Progetto sperimentale di Screening delle amministrazioni della Provincia di Lodi“. Perchè solo uno? Perchè, se risulterà positivo, si procederà con i controlli su tutti gli altri membri della famiglia, così da costituire una rete “certa” di contagi e delle persone che sono state a contatto con i positivi.

Come funzionerà

La partecipazione allo screening è volontaria e i cittadini che decideranno di aderire dovranno firmare e compilare i seguenti moduli (che è possibile salvare e stampare):

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Ogni test ha il costo complessivo di 25 euro, solo 10 o 15 dei quali verranno pagati dal cittadino a seconda di quanto deciderà di mettere il comune come differenza (alcuni comuni metteranno 10, altri 15 per arrivare al costo totale di 25). Nel caso in cui dal test risulti lo sviluppo di anticorpi si procederà nell’indagine sottoponendo il cittadino anche al tampone.

In base ai calcoli, l’Asst di Lodi ha previsto di effettuare tra i 700 e i 1000 prelievi al giorno, lavorando anche i weekend. Prelevati i campioni, le analisi verranno affidate al Parco Tecnologico Padano che ha la capacità di analizzarne circa 800 al giorno.

 

Non tutti i sindaci hanno aderito

Seppur da programma si dovrebbe partire dai paesi più piccoli del Lodigiano, ci sono ancora diversi sindaci della Provincia (anche alcuni della “prima zona rossa”) che non sanno se aderire o meno alla campagna avendo ancora delle riserve in merito. Sono infatti pochi i dettagli comunicati da Ats in merito al progetto, anche sotto il profilo economico e di previsione statistica dei risultati.
Il segretario provinciale del Pd, Roberta Vallacchi, ha inoltre sottolineato che, se la compagna ha valenza statistica, dovrebbe essere la Regione a pagare, senza chiedere ai cittadini e ai Comuni di spendere soldi per fare un’indagine che sarà poi utile all’intera comunità scientifica.

Massalengo (e non solo) ha aderito: ecco un’esempio di comunicazione chiara

Il sindaco di Massalengo Serafini Severino ha provato ad approcciare su facebook i suoi concittadini, spiegando in maniera semplice ed efficace in cosa consiste questo progetto e – naturalmente – invitando tutti a partecipare e ad aderire allo screening, i cui risultati potrebbero rivelarsi utili e preziosi.

Caro Concittadino,
l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 ha colpito tutti noi, cambiando in modo sostanziale le nostre vite. Non vogliamo quindi, farci trovare impreparati rispetto ad una possibile nuova ondata autunnale, ma vogliamo invece affrontare questa eventualità per tempo, con serietà e perizia, per far ripartire il nostro paese in sicurezza.
Per questo motivo abbiamo deciso di aderire al “Progetto sperimentale di Screening delle amministrazioni della Provincia di Lodi” in collaborazione con Regione Lombardia, ATS Milano Città Metropolitana e ASST di Lodi.
Tale progetto vuole analizzare il profilo sierologico dei nuclei familiari, per valutare l’andamento del Virus nel nostro territorio. In questa prima fase si sottoporrà al test sierologico un solo componente del nucleo familiare che abbia un’età superiore ai 19 anni, per poi allargare a tutti i componenti del nucleo nel caso il risultato sia positivo.
Il percorso di screening si sostanzia nell’effettuazione di un prelievo di sangue per il test sierologico e contestualmente di un tampone nasofaringeo che verrà processato solo in caso di positività al test sierologico.
Il costo dell’esame è di Euro 25 così suddiviso: Euro 10,00 a carico dell’utente residente e Euro 15,00 a carico dell’Amministrazione Comunale. Qualora l’utente fosse domiciliato nel nostro comune ma non residente, lo stesso dovrà sostenere l’intera quota di Euro 25,00.
Non appena riceveremo indicazioni dall’ASST sulla localizzazione del punto prelievi, diffonderemo più precise informazioni sulla modalità di pagamento.
L’adesione è su base volontaria, ma riteniamo che parteciparvi sia il miglior atto di responsabilità che ogni cittadino può compiere per sé stesso e per gli altri.
Pertanto, se intendi aderire a questo importante studio epidemiologico, Ti chiediamo di compilare la scheda sotto riportata. La scheda compilata potrà essere consegnata direttamente presso il municipio, o inviata via mail all’indirizzo “testsierologici@comune.massalengo.lo.it” entro il 31 Agosto 2020.
Grazie infinite per la collaborazione.

Il Sindaco
SERAFINI SEVERINO

N.B. A partire da sabato mattina troverete copia della nota informativa e dei consensi nelle cassette della posta.

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