CRONACA

Omicidio a Sordio, Francesco Emanuele Conforti investito e ucciso dopo una lite per il parcheggio

Travolto da un 52enne milanese al termine di un violento alterco in via Turati

Omicidio a Sordio, Francesco Emanuele Conforti investito e ucciso dopo una lite per il parcheggio

Si chiamava Francesco Emanuele Conforti, il 49enne trovato morto nella tarda serata di venerdì 2 gennaio 2026, all’interno del comune di Sordio, investito da un Suv condotto da un 52enne milanese, commerciante d’auto a Milano, già noto per precedenti episodi di aggressività, attualmente in carcere con l’accusa di omicidio volontario.

Trovato senza vita

La richiesta di intervento era scattata intorno alle 23, quando alcuni residenti avevano notato una persona a terra in via Turati, in piena zona residenziale del paese – poi identificata nel 49enne rinvenuto senza vita, dopo essersi affacciati alla finestra allarmati per i forti rumori uditi provenienti dalla strada. (in copertina, uno scorcio di via Turati).

L’ennesima lite, questa volta finita in tragedia, che ha troncato per sempre la vita dell’imprenditore residente a Milano, ma domiciliato nel Pavese, che si trovava in zona per far visita ad alcuni familiari.

Un quartiere apparentemente tranquillo diventato teatro di numerosi scontri legati al parcheggio delle auto nella strada riservata esclusivamente ai residenti. Tensioni accese ormai da più di 20 anni, con la realizzazione delle villette a schiera prive di parcheggi tracciati.

Le continue frizioni tra i residenti erano sfociate più volte in litigi violenti, tanto da rendere necessario un intervento formale. Nei primi mesi del 2025 la Polizia locale aveva incontrato gli abitanti della zona per riorganizzare i parcheggi, introducendo un’area a sosta regolamentata con pass dedicati. Una misura che, però, non aveva riportato stabilità né risolto le tensioni nel quartiere.

Una prima ricostruzione

Secondo una prima ricostruzione pare che il 49enne fosse sceso in strada pretendendo spiegazioni a seguito dei recenti atti vandalici – carrozzerie danneggiate, vetri rotti e pneumatici tagliati – che avevano interessato anche la sua auto, oltre che per chiedergli conto dell’occupazione del posto di sosta.

Tra i due si è presto accesa una lite, finita poi alle mani, nella quale è rimasto contuso anche un amico della vittima che ha tentato invano di riportarlo all’interno dell’abitazione. Poi l’accelerazione del Range Rover condotto dal 52enne mentre la vittima si stava allontanando, e il forte impatto fatale per il 49enne.

L’arresto

Disposta l’autopsia per la prossima settimana sulla salma di Conforti, ucciso investito per un parcheggio, all’Istituto di Medicina Legale di Pavia.

Il 52enne, che frequentava Sordio per far visita alla compagna residente nella stessa via, fermato poco dopo dai Carabinieri del Comando provinciale di Lodi, è stato arrestato e condotto in carcere con l’accusa di omicidio volontario. Domani – lunedì 5 gennaio 2026 – l’udienza per la convalida dell’arresto.