dal 12 aprile

Oggi la Lombardia torna in zona arancione: cosa si può fare e cosa no

Spostamenti, riaperture, scuole. Tutto quello che comporta il cambio di colore.

Oggi la Lombardia torna in zona arancione: cosa si può fare e cosa no
Cronaca Lodi, 12 Aprile 2021 ore 09:18

Lombardia in zona arancione da oggi, lunedì 11 aprile 2021. Ecco un breve recap di cosa di può fare e cosa no.

Lombardia in zona arancione

L’ufficialità è arrivata lo scorso venerdì 9 aprile 2021, ad annunciarlo è stato il presidente  del Consiglio regionale Alessandro Fermi. Stando ai dati, infatti, la nostra regione, insieme al Piemonte, Friuli, Emilia Romagna e Toscana, non è più una zona ad alto rischio. Ecco, quindi, un breve recap delle regole da seguire in quest’area.

Ecco cosa si può fare

Spostamenti

  • In questa zona, è consentito spostarsi all’interno del proprio Comune. Gli spostamenti verso altri Comuni (e quindi anche quelli verso altre Regioni/Province autonome) sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione;
  • E’ consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata dello stesso Comune, tra le ore 5.00 e le 22.00, a un massimo di due persone (più un minore di 14 anni), oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione;
  • A chi vive in un Comune che ha fino a 5.000 abitanti è comunque consentito spostarsi, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione o Provincia autonoma), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia
  • È consentito il rientro nelle “seconde case” ubicate dentro e fuori regione solo a coloro che possano comprovare di avere effettivamente avuto titolo per recarsi nello stesso immobile anteriormente al 14 gennaio 2021.

Riaperture

  • Riaprono i negozi, ma restano chiusi, nelle giornate festive e prefestive, gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, ad eccezione di supermercati e farmacie.
  • Parrucchieri e centri estetici tornano a funzionare normalmente.

Bar e ristoranti

In quest’area è sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze.
Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue:

  • dalle 5.00 alle 18.00, senza restrizioni;
  • dalle 18.00 alle 22.00, è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina (e altri esercizi simili – codice ATECO 56.3).

La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.

Scuola

Tornano a scuola anche i ragazzi di seconda e terza media. Per quanto riguarda la scuola superiore, si garantisce l’attività didattica in presenza ad almeno il 50 per cento, e fino a un massimo del 75 per cento, della popolazione studentesca, mentre la restante parte si avvale della didattica a distanza.