Due neonati sono morti nel Lodigiano a distanza di pochi giorni: le autopsie escludono responsabilità di terzi, mentre la Procura di Lodi prosegue gli accertamenti per stabilire le circostanze dei decessi.
Neonati morti nel Lodigiano
Nel giro di pochi giorni, il territorio del Lodigiano è stato scosso da due eventi tragici: la morte di due neonati. Le autopsie, effettuate il 23 dicembre 2025 presso il Dipartimento di Medicina Legale dell’Università di Pavia, sono state disposte dalla Procura di Lodi per fare chiarezza sulle cause dei decessi.
Trovata senza vita nella culla
Il primo episodio risale alla mattina del 18 dicembre 2025, a Tavazzano con Villavesco. Una madre ha scoperto la figlia di appena quattro mesi priva di vita nella culla all’interno della loro abitazione. Nonostante l’immediato intervento dei soccorsi, per la bambina non c’è stato nulla da fare. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti delle forze dell’ordine per avviare le indagini preliminari.
Neonato morto dopo parto in casa
Il secondo dramma si è verificato sabato 20 dicembre 2025, poco prima delle 11, a Lodi. Una donna di 35 anni, al nono mese di gravidanza, ha partorito da sola nell’abitazione di una conoscente. All’arrivo dei soccorritori, il neonato era già in arresto cardiaco e i tentativi di rianimazione sono risultati vani. La madre è stata trasportata in ospedale, dove è stato attivato il codice viola, previsto in casi di possibile violenza.
Gli accertamenti clinici non hanno però evidenziato segni di aggressione sulla donna o sul neonato. La 35enne, inoltre, non aveva più rapporti con l’ex compagno, noto per precedenti comportamenti violenti, ma ritenuto estraneo ai fatti.
Nessun indagato
Al momento, il pubblico ministero Martina Parisi ha aperto fascicoli conoscitivi senza ipotesi di reato né iscrizioni nel registro degli indagati. Le indagini proseguono per completare il quadro medico e ricostruire con precisione le dinamiche di entrambe le tragedie.