famiglia spezzata

Maddalena Sangermano morta a 29 anni in un incidente tra Lodi Vecchio e Tavazzano: raccolta fondi per i figli di 2 e 6 anni

Gli amici hanno aperto una campagna solidale per sostenere il compagno Davide e i due bambini rimasti senza la madre

Maddalena Sangermano morta a 29 anni in un incidente tra Lodi Vecchio e Tavazzano: raccolta fondi per i figli di 2 e 6 anni

Una raccolta fondi nata nel dolore, ma cresciuta in poche ore grazie alla solidarietà di amici, conoscenti e cittadini. Dopo la morte di Maddalena Sangermano, 29 anni, il Lodigiano si è mobilitato per sostenere la sua famiglia: il compagno Davide, la madre della giovane e soprattutto i suoi due bambini, di appena 2 e 6 anni.

Maddalena è morta giovedì 7 maggio 2026 in un incidente stradale avvenuto lungo la strada bassa che collega Lodi Vecchio a Tavazzano con Villavesco, all’altezza della zona di cascina Santo Stefano. La giovane, residente a Mairano di Casaletto Lodigiano e domiciliata a Lodi Vecchio, stava andando al nuovo posto di lavoro quando la sua Fiat Punto è uscita di strada.

La raccolta fondi per i figli

Nelle ore successive alla tragedia, gli amici più stretti hanno aperto una campagna su GoFundMe per offrire un aiuto concreto alla famiglia. L’obiettivo iniziale era stato fissato a 9mila euro. In pochissimo tempo le donazioni hanno superato quota cento e la cifra raccolta è cresciuta rapidamente: prima circa 6mila euro, poi oltre 8mila nel pomeriggio successivo.

Nel testo della campagna, gli amici ricordano Maddalena con parole semplici e dolorose: “ci ha lasciati troppo presto”, scrivono, parlando di un vuoto enorme soprattutto per i suoi figli. La descrivono come una persona solare, generosa, “una matta dal cuore enorme”, impossibile da dimenticare per chi l’ha conosciuta.

Lo schianto lungo la strada bassa

La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio degli inquirenti, ma dalle prime ricostruzioni si tratterebbe di una fuoriuscita autonoma. Maddalena avrebbe perso il controllo della Fiat Punto all’altezza della chicane di cascina Santo Stefano. L’auto avrebbe urtato il guardrail che protegge il fossato laterale. L’impatto avrebbe fatto sollevare e ribaltare la vettura, finita poi contro l’argine e quindi nel fossato, con le ruote all’aria.

L’allarme alle prime luci del mattino

L’orario preciso dello schianto non è ancora stato stabilito. L’incidente sarebbe avvenuto in una fascia compresa tra le 4 del mattino e le 6.55, quando una donna di passaggio ha notato l’auto ribaltata lungo la strada di campagna e ha dato l’allarme.

Quando i soccorsi sono arrivati, però, per la 29enne non c’era più nulla da fare. Il corpo della giovane è stato poi trasferito al Centro di medicina legale di Pavia per l’autopsia.

Gli accertamenti proseguono per chiarire ogni dettaglio della dinamica. L’utilitaria è stata posta sotto sequestro e i carabinieri stanno raccogliendo elementi utili a ricostruire le ultime ore della giovane, compreso il motivo per cui quella mattina stesse percorrendo proprio quel tratto di strada. Al momento non emergono indicazioni di altri mezzi coinvolti, ma le verifiche tecniche serviranno a confermare con precisione la sequenza dell’incidente.

Una comunità colpita

La morte di Maddalena Sangermano ha scosso profondamente il territorio. La giovane lascia due bambini piccoli e una rete di affetti che, nelle ultime ore, ha trasformato il dolore in una gara di solidarietà.