In Mali

Liberato Padre Maccalli: era stato rapito in Niger nel 2018

La notizia è stata data in un tweet dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Con lui rilasciato anche Nicola Chiacchio.

Liberato Padre Maccalli: era stato rapito in Niger nel 2018
Lodi, 09 Ottobre 2020 ore 10:50

Padre Maccalli è stato liberato in Mali dopo due anni di prigionia. Con lui liberato anche Nicola Chiacchio. Ad annunciarlo il Presidente Conte.

Padre Maccalli è stato liberato

Come riporta Prima Cremona, Padre Pierluigi Maccalli è stato liberato. Il sacerdote, della diocesi di Crema è stato liberato in Mali insieme a Nicola Chiacchio. I due connazionali stanno ora rientrando in Italia. Ad annunciarlo è stato il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un tweet.

L’ultima apparizione

Nel mese di aprile il quotidiano Avvenire aveva pubblicato un breve filmato in cui appariva il sacerdote prigioniero insieme a Chiacchio, del quale si erano perse le tracce, forse rapito in Mali dove si trovava per motivi turistici. L’identità dei due italiani liberati è stata confermata anche da un portavoce del governo maliano.

Soddisfazione per la liberazione del sacerdote cremasco anche dal Ministro degli Esteri, Luigi di Maio:

Il rapimento

Il sacerdote originario di Madignano (CR), da tempo attivo in Africa, era stato rapito nella notte tra domenica 16 e lunedì 17 settembre 2018 in Niger. Portato via, dalla sua parrocchia di Bomoanga, nella zona di Niamey, da rapitori che lo hanno colto di sorpresa nel sonno. Ora finalmente il lieto fine.

Insieme a padre Maccalli e Nicola Chiacchio sono stati rilasciati anche la cooperante francese Sophie Petronin e il politico maliano Soumaila Cissè.

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