A Lodi ha fatto un gran parlare la notizia della comparsa di volantini che invitano i non residenti in un edificio ad andarsene in ogni caso si tratta di una truffa, ma in città nessun volantino.
“Se non abiti qui, lascia l’edificio”: ma nessun volantino
Un messaggio piuttosto categorico, riportato su alcuni volantini:
“Chi non ha residenza in questo edificio, se ne deve andare”.
Firmato nientemeno che “Ministero dell’Interno“, con tanto di intestazione.
Ma in realtà è una truffa bella e buona, anche se tra l’altro ieri, giovedì 15 gennaio 2026, e ieri, venerdì 16 gennaio 2026, a Lodi aveva iniziato a diffondersi il fatto che tali volantini sarebbero comparsi affissi qui e là, probabilmente agli ingressi di alcune abitazioni o in spazi pubblici.
Una notizia che, tra passaparola reale passaparola sui social, aveva creato un certo allarme – anche solo per il fatto che nessuno avrebbe potuto aspettarsi di trovare volantino di tale tipo affissi o sulla porta di casa propria o lungo la strada.

Nel giro di breve tempo però la Questura di Lodi ha smentito categoricamente che in città siano realmente mai comparsi volantini di tale tipo.
Proprio in merito ha affermato un funzionario degli uffici di Polizia di Lodi:
“Non risultano affissi da nessuna parte, non ci sono questi manifesti. Quello che posso dire è che i manifesti sono totalmente fake: girano su internet da tanti anni ed è da tanti anni che chiunque ne smentisce l’originalità. Alla Questura non risultano; allo stato attuale non risulta nessun manifesto da nessuna parte per quanto riguarda Lodi e, in ogni caso, sono fake”.
Avvisi fake che girano da anni
Come appunto specificato anche dalla Questura di Lodi, si tratta di volantini fake. O meglio, si tratta molto probabilmente di una sorta di escamotage o truffa ideata da malintenzionati, nella speranza che qualcuno, forse colto alla sprovvista, a tutti gli effetti abbandoni un’abitazione in fretta e furia lasciando l’alloggio sostanzialmente vuoto e sguarnito e quindi facilmente preda di ladri e malviventi.

Ma come detto, il Ministero dell’Interno non ha mai diffuso volantini di questo tipo – anche perché comunicazioni come quelle riportate nel volantino-truffa di certo non avverrebbero a mezzo di generici fogli affissi sulle porte delle abitazioni o lungo la pubblica via. Nel corso degli ultimi giorni, facendo una breve ricerca su Internet, diversi organi di informazione hanno riportato la notizia della diffusione di tali volantini in varie parti d’Italia: da Genova giù giù fino alla provincia di Ragusa.
Sempre nella giornata di ieri, venerdì 16 gennaio 2026, come riporta il nostro portale Prima Mantova, anche alcuni utenti dei social in provincia di Mantova hanno iniziato a pubblicare e parlare di tali volantini, mettendo però in guardia dalla falsità del messaggio veicolato.
Segnalazioni già sei anni fa
Andando indietro nel tempo e nelle ricerche, Google riporta anche un link della Regione Piemonte che avvisa sulla falsità di tali comunicazioni: si tratta di un link di marzo 2020, ovvero poco meno di sei anni fa.
Da ultimo, a riprova del fatto che si tratta di comunicazioni fake, è sufficiente fare un ulteriore controllo. Sperando di dare un senso di ufficialità alla falsa comunicazione, il testo del volantino fa un generico riferimento al decreto legge 23 del 2020.
Come detto, il testo del volantino affronta, in generale, il tema della residenza: il decreto legge 23 del 2020 citato nel volantino, in realtà parla di “Misure urgenti in materia di accesso al credito e di adempimenti fiscali per le imprese, di poteri speciali nei settori strategici, nonché interventi in materia di salute e lavoro, di proroga di termini amministrativi e processuali”.
Insomma, a tutti gli effetti una truffa bella e buona che tra internet e realtà circola da anni.