Istigazione al sesso con animali, denunciato prete

Doppia denuncia per Don Marco Scandelli da parte dell'Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente.

Istigazione al sesso con animali, denunciato prete
Lodi, 06 Agosto 2018 ore 17:10

Istigazione al sesso con animali. L’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente denuncia don Marco Scandelli.

Istigazione al sesso con animali, denunciato prete

Due denunce contro Don Marco Scandelli nato a Lodi il 7 giugno 1980 residente a Borgo Maggiore nella repubblica di San Marino in qualità di parroco della parrocchia di Borgo Maggiore. Le due denunce sono state indirizzate alla procura della repubblica di Lodi e a quella dello Stato di San Marino e sono state inoltrate questa mattina a firma del presidente nazionale dell’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente – AIDAA Lorenzo Croce per il reato di istigazione al maltrattamento di animali.

La frase sui social

Il prete denunciato infatti aveva nei giorni scorsi pubblicato sui social una frase inammissibile sostenendo che per una persona: “non era lecito far sesso con i bambini, ma qualora avessero delle pulsioni possono fare sesso a pagamento con un uomo o una donna, o al limite con un animale tanto non si scandalizza nessuno”. Secondo l’associazione animalista si tratta di parole che “istigano alla pratica contro natura del sesso con animali e che quindi si configura come reato ai sensi degli articoli del codice penale di ciascuno dei due stati.

“Che un parroco tra l’altro giovane si lasci andare a scrivere frasi abominevoli ci lascia davvero senza parole- ci dice Lorenzo Croce presidente di AIDAA- io mi auguro che la curia dove questo sacerdote risulta essere particolarmente protetto dai suoi superiori faccia un indagine accurata al pari di quelle delle due procure, per verificare se oltre che con le parole già di per se assurde e ingiustificabili, questo signore in abito talare non abbia in qualche modo messo in pratica egli stesso o qualcuno di sua conoscenza quanto contenuto nella parte finale della sua frase irripetibile e che ne prenda le distanze in maniera chiara, cosa che finora non abbiamo visto fare al vescovo che invece pare gli abbia concesso di andare in vacanza per alcuni giorni a fare il bagno in provincia di Lucca, anzichè fare penitenza come meriterebbe”.

Le difesa di Don Marco Scandelli

Don Marco Scandelli, in un’intervista al Resto del Carlino, ha precisato che il post che ha scritto è stato strumentalizzato e che quella frase non è stata compresa. Si scusa per quanti si sono sentiti offesi, ed ha ribadito la motivazione che lo ha spinto a scrivere di getto sul web, ossia un grido di dolore contro un prete accusato di aver abusato di una bambina di 10 anni. Precisa inoltre di avere molto rispetto per gli aninali, tanto da essere anche vegetariano.

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