ARRESTATO

Furto nello spogliatoio di un locale a Lodi: scoperto dai dipendenti con il bottino sotto la maglia

Un cittadino colombiano con precedenti bloccato dalla Polizia in pieno centro cittadino dopo la segnalazione al 112: caccia a due possibili complici

Furto nello spogliatoio di un locale a Lodi: scoperto dai dipendenti con il bottino sotto la maglia

Un 44enne pregiudicato colombiano è stato arrestato dalla Polizia di Lodi per furto aggravato. Dopo essersi introdotto nello spogliatoio di un locale ed essere stato sorpreso con il portafogli rubato sotto la maglia, è finito in manette grazie anche alle telecamere.

Furto nello spogliatoio

Un movimento sospetto tra i corridoi riservati al personale, poi la tentata fuga a passo svelto con un’insolita protuberanza sotto gli abiti. È bastata la prontezza di riflessi dei lavoratori di un esercizio pubblico del centro di Lodi a smascherare un 44enne di origine colombiana, sorpreso in flagranza subito dopo aver messo a segno un furto all’interno dello spogliatoio del locale.

L’inseguimento all’uscita

I fatti si sono verificati nel corso della mattinata del 5 agosto 2026. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per svariati precedenti contro il patrimonio, si è introdotto all’interno del locale pubblico riuscendo ad accedere all’area privata riservata ai dipendenti. Notato dal personale mentre si allontanava a passo rapido dall’area spogliatoi, l’intruso è stato immediatamente seguito verso l’uscita.

Accortisi di un vistoso e anomalo rigonfiamento sotto la t-shirt del 44enne, i dipendenti lo hanno affrontato all’esterno. Vistosi ormai braccato e scoperto, il 44enne ha interrotto la fuga ed estratto da sotto la maglietta un portafogli di pelle nera, rivelatosi di proprietà di uno dei lavoratori dell’esercizio.

L’intervento lampo delle Volanti

Nel frattempo, una chiamata d’emergenza al Numero Unico 112 ha fatto scattare l’intervento tempestivo della Questura di Lodi. Sul posto sono giunte a sirene spiegate due Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico. Gli agenti hanno subito preso in carico l’uomo e acquisito le testimonianze del personale presente.

A confermare la dinamica dei fatti sono state le immagini dell’impianto di videosorveglianza ad alta definizione installato nel locale. La visione dei filmati ha dissipato ogni dubbio: le telecamere hanno immortalato chiaramente l’ingresso del soggetto nell’esercizio, il suo accesso non autorizzato allo spogliatoio e la successiva uscita con la refurtiva appena asportata.

Arresto in flagranza

Accompagnato negli uffici della Questura di via Saffi, il 44enne è stato sottoposto ai rilievi foto-segnaletici e agli accertamenti di rito. Al termine delle formalità, nei suoi confronti è scattato l’arresto in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato. Messo immediatamente a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto davanti al giudice per il rito direttissimo.

Le indagini della Polizia di Stato non si fermano tuttavia all’arresto del 44enne. Gli investigatori stanno infatti analizzando attentamente gli altri frame registrati dalle telecamere di sicurezza, che hanno ripreso l’uomo in compagnia di altre due persone nei momenti antecedenti al colpo. Sono in corso approfondite attività d’indagine volte a identificare i due soggetti e ad accertare un loro eventuale ruolo di complicità o palo nel furto.