Si è consumato in pochi istanti il dramma che nella mattina di giovedì 4 giugno 2026 ha colpito una cucciolata di lupi, nascosta in un campo di cereali nelle campagne di Castelbelforte, in provincia di Mantova. Quando l’operatore addetto alla conduzione della mietitrebbia si è accorto della presenza degli animali, era ormai troppo tardi per arrestare la marcia del mezzo pesante. Dal terribile impatto, che ha ucciso il resto della cucciolata, è emerso un unico piccolo sopravvissuto, rimasto comunque ferito.
L’attivazione della macchina dei soccorsi
Come riporta Prima Mantova, la titolare dell’azienda agricola, resasi immediatamente conto della gravità dell’accaduto, non ha esitato: ha prestato i primissimi soccorsi al cucciolo e ha subito contattato l’Ersaf Lombardia (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) per ricevere le necessarie indicazioni operative. Su segnalazione dell’ente regionale, la macchina dei soccorsi si è attivata rapidamente.
È stato allertato il Comando della Polizia Provinciale di Mantova che, sotto il coordinamento del dirigente Cristiano Colli, è intervenuto sul posto con prontezza e professionalità per mettere in sicurezza e recuperare il piccolo lupo.
Il ricovero nella struttura universitaria lodigiana
Le condizioni del cucciolo hanno richiesto un intervento immediato. L’animale è stato così trasportato con la massima urgenza nel Lodigiano, presso l’Ospedale Veterinario Universitario di Lodi, una struttura d’eccellenza specializzata nella cura, nella terapia e nel successivo recupero della fauna selvatica protetta.
Lì il piccolo superstite riceverà tutte le cure necessarie per superare i traumi e le ferite riportate. Secondo le prime valutazioni degli esperti, la cucciolata apparterrebbe presumibilmente al branco di lupi costantemente monitorato nell’area della Carpaneta.
Tutela ambientale e ringraziamenti istituzionali
Questo drammatico episodio accende nuovamente i riflettori sull’importanza cruciale delle attività svolte quotidianamente nella salvaguardia della fauna selvatica e nella tutela della biodiversità del territorio. Solo l’intervento tempestivo e coordinato degli operatori ha permesso di strappare alla morte l’unico esemplare rimasto in vita, garantendogli un’assistenza veterinaria immediata e concrete speranze di futuro inserimento in natura.
Il Consigliere delegato alla Polizia Provinciale e Vicepresidente della Provincia di Mantova, Massimiliano Gazzani, ha voluto esprimere pubblicamente il proprio profondo apprezzamento per la gestione dell’emergenza da parte degli agenti:
“Desidero rivolgere un sincero ringraziamento agli operatori della Polizia Provinciale per la professionalità, la sensibilità e la rapidità dimostrate in questa delicata circostanza. Interventi come questo testimoniano il valore del lavoro svolto quotidianamente sul territorio a tutela della fauna selvatica e dell’ambiente. Ai nostri agenti e al dirigente Cristiano Colli va il plauso dell’Amministrazione Provinciale per aver saputo gestire con competenza ed efficacia una situazione complessa ed emotivamente coinvolgente”.