CRONACA

Controlli a tappeto della Finanza di Lodi: sequestrati hashish e 410mila addobbi natalizi non a norma

Verifiche anche in una decina di negozi che vendono petardi e fuochi d'artificio

Controlli a tappeto della Finanza di Lodi: sequestrati hashish e 410mila addobbi natalizi non a norma

Proprio in tema di droghe, i militari hanno svolto tutta una serie di controlli con il supporto delle unità cinofile del Comando Provinciale di Piacenza.

Controlli a tappeto della Finanza di Lodi

Neppure le festività natalizie hanno fermato l’attività della Guardia di Finanza di Lodi. Nel corso di una serie di controlli mirati sull’intero territorio provinciale, le Fiamme Gialle hanno intensificato le verifiche su sicurezza dei prodotti, regolarità fiscale, lavoro nero, commercio di fuochi d’artificio e petardi e traffico di sostanze stupefacenti.

Proprio sul fronte delle droghe, i militari hanno svolto tutta una serie di controlli, anche con il supporto delle unità cinofile del Comando Provinciale di Piacenza. Controlli che hanno portato al sequestro di 5 grammi di hashish e alla segnalazione di due cittadini di origine straniera.

I finanzieri con il cane

410mila decori natalizi non a norma

Ma uno dei risultati più rilevanti ottenuti riguarda il sequestro, in un negozio lodigiano, di oltre 410mila pezzi a tema natalizio ritenuti non conformi alla normativa in materia di sicurezza dei prodotti. L’obiettivo – spiegano i finanzieri – è prevenire rischi per i consumatori, spesso attratti da merce a basso costo ma potenzialmente pericolosa.

Parallelamente, le autorità hanno orientato le verifiche sui negozi considerati più esposti al rischio di evasione. Su cinque controlli effettuati, in tre casi sono emerse irregolarità. L’attenzione si è concentrata anche sui dipendenti.

Nel corso dei controlli sono state individuate tre attività non in regola con le procedure di assunzione dei lavoratori, trovati intenti a prestare servizio proprio nei giorni di festa.

Controlli anche contro i botti

Con l’avvicinarsi del Capodanno, non è mancato il monitoraggio sugli articoli pirotecnici. Le pattuglie della Guardia di Finanza hanno controllato 11 negozi per verificare la corretta detenzione e commercializzazione dei botti, nel rispetto delle norme a tutela della clientela e della pubblica incolumità.