Commercio illegale di farmaci: 14 misure cautelari

Il provvedimento di Carabinieri del NAS di Milano per i reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale.

Commercio illegale di farmaci: 14 misure cautelari
Lodi, 18 Giugno 2018 ore 13:15

Commercio illegale di farmaci: 14 misure cautelari per i danni di truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale.

Commercio illegale di farmaci

Nella giornata di oggi, 18 giugno, i Carabinieri del NAS di Milano, nelle province di Milano, Lodi, Caserta e Napoli, a conclusione dell’indagine convenzionalmente denominata “SIC IUBEO” – coadiuvati nella fase esecutiva dai militari dei rispettivi Comandi Provinciali e dai NAS competenti per territorio – hanno dato esecuzione alla misura cautelare detentiva emessa dal G.I.P. del Tribunale di Milano nei confronti di 14 persone. Di queste 8 in carcere, 4 agli arresti domiciliari e  2  di obbligo della sottoposizione alla firma presso la polizia giudiziaria. Sono ritenute responsabili dei reati di associazione per delinquere finalizzata alla truffa ai danni del Servizio Sanitario Nazionale e ricettazione di farmaci successivamente inviati all’estero.

Operazione partita nel 2015

Le indagini, avviate dai militari del N.A.S. nel 2015, hanno consentito di individuare una radicata organizzazione criminale stabilmente dedita al rastrellamento illecito di medicinali presso le farmacie di tutta la Lombardia, utilizzando “ricette rosse” provento di furto presso strutture ospedaliere e medici di famiglia,  che venivano poi compilate con dati falsi intestati ad ignari o inesistenti pazienti, in totale esenzione del ticket, riuscendo ad approvvigionarsi fraudolentemente di  ingenti quantità di farmaci. I medicinali così ottenuti venivano veicolati all’estero tramite complicità nel settore della distribuzione  operanti nell’area campana, che eseguivano materialmente la spedizione, essenzialmente verso Paesi extraeuropei, utilizzando canali distributivi illegali ed in totale assenza di qualsiasi attenzione alla corretta modalità di conservazione dei prodotti, con grave pericolo per la salute delle persone.

Le misure adottate

L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha consentito di operare:
– l’arresto in flagranza di reato di 5 soggetti sorpresi, durante le investigazioni, in possesso di farmaci ricettati;
– la denuncia in stato di libertà di 48 fiancheggiatori e collusi, a vario titolo, con l’organizzazione principale;
– il rintraccio di migliaia di ricette mediche, già contabilizzate nei flussi della Regione Lombardia per il rimborso, con l’accertamento di un danno erariale al Servizio Sanitario Nazionale quantificato in oltre 500 mila euro, per il solo anno 2016;
–  l’individuazione di un canale illecito di reimpiego degli ingenti profitti ottenuti dall’organizzazione criminale nell’ambito di una parallela attività di procacciamento e utilizzo di banconote false, oggetto di sequestro nel corso delle attività investigative.

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