Un intervento terminato nel migliore dei modi quello svolto dai poliziotti delle Volanti della Questura di Lodi che, nella giornata di sabato 28 febbraio 2026, hanno ricevuto la segnalazione della scomparsa di un anziano quasi 90enne, partita dalla moglie preoccupata dopo il suo mancato rientro a casa.
Anziano scomparso a Lodi
Secondo quanto riportato dai poliziotti, la moglie, un’anziana 83enne, ha contattato la Centrale operativa nel pomeriggio di sabato, riferendo che il marito, dopo essersi allontanato da casa come solito fare, non aveva ancora fatto ritorno e temeva gli fosse successo qualcosa, data l’età.
La donna ha raccontato di essersi allarmata quando il marito non ha fatto rientro all’orario previsto, intorno alle 11:00, dopo le sue consuete commissioni del mattino: la colazione al bar dell’ospedale e l’acquisto del pane.
Preoccupata per l’assenza insolita, ha contattato il 112, spiegando che il quasi 90enne, descritto come un anziano con pantaloni e giubbotto grigi, mocassini marroni e cappello, negli ultimi giorni mostrava particolare curiosità per i lavori in corso vicino al ponte dell’Adda.
A rendere più fondato il timore della moglie erano le condizioni di salute del marito e la sua claudicanza, che avrebbero potuto esporlo a rischi significativi proprio in prossimità del cantiere.

Ritrovato nel bar dell’ospedale
Gli agenti delle Volanti, dopo aver verificato che l’anziano non si trovasse nelle zone dove era stato segnalato, hanno esteso le ricerche ai luoghi che frequentava abitualmente. La loro attenzione si è poi spostata sul bar dell’ospedale, dove l’anziano è stato trovato seduto su una poltrona, addormentato e in apparente tranquillità.
Una volta sveglio, ha spiegato di essersi allontanato perché sopraffatto da un momento di sconforto e di aver scelto di non rientrare subito a casa. Solo dopo aver compreso la forte preoccupazione dei familiari ha dichiarato che sarebbe tornato con l’autobus, ma gli agenti, considerate le circostanze, hanno preferito riaccompagnarlo personalmente.
Nei pressi dell’abitazione la moglie li ha raggiunti, visibilmente sollevata nel rivedere il marito. Poco dopo è arrivato anche il figlio, impegnato nelle ricerche, che ha espresso gratitudine per la rapidità dell’intervento e per la sensibilità dimostrata nei confronti dell’anziano. Una vicenda che testimonia l’attenzione costante della Polizia di Stato verso le persone più fragili.