Un operatore agricolo di 57 anni, residente a Somaglia, è deceduto nel tardo pomeriggio di martedì 23 giugno 2026 mentre svolgeva la propria attività lavorativa nei terreni situati al confine tra Ospedaletto Lodigiano e Livraga, in prossimità della Sp 107 e della Cascina Malpensata. Il corpo del lavoratore è stato rinvenuto dai colleghi intorno alle 18:00, dopo che questi non erano riusciti a mettersi in contatto con lui.
I soccorsi e gli accertamenti
All’arrivo dei soccorritori, allertati immediatamente, è stato possibile soltanto constatare il decesso del 57enne, trovato a terra con un attrezzo agricolo accanto. Sul luogo del fatto sono intervenuti i carabinieri e il personale di Ats Milano per i rilievi necessari, data la natura dell’evento verificatosi in orario di lavoro.
La salma è stata successivamente trasferita presso il Centro di medicina legale di Pavia, dove verrà effettuato l’esame autoptico disposto dalle autorità per accertare le cause cliniche della tragedia e verificare un eventuale legame con le temperature elevate registrate durante la giornata.
Il cordoglio e la mobilitazione sindacale
La notizia ha destato profondo sgomento a Somaglia, dove il lavoratore, prossimo alla pensione prevista per il mese di gennaio, era conosciuto e benvoluto. In seguito all’accaduto, la Flai Cgil Lodi ha proclamato lo stato di mobilitazione. Il sindacato ha richiesto verifiche puntuali sulla dinamica dell’evento e ha sollecitato un incremento delle tutele per il personale impiegato in agricoltura, proponendo in particolare l’interruzione dei lavori gravosi durante le fasce orarie caratterizzate da temperature critiche.