A San Donato Milanese

Accoltella un compagno con un taglierino, 16enne lodigiano indagato per tentato omicidio

L'aggressione nata da un litigio iniziato in classe: il coetaneo ferito è stato ricoverato all'ospedale Niguarda con 60 giorni di prognosi

Accoltella un compagno con un taglierino, 16enne lodigiano indagato per tentato omicidio
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Un litigio tra compagni di scuola che è sfociato in un tragico accoltellamento. E' questo ciò che è accaduto in via Piave a San Donato Milanese lo scorso venerdì 12 gennaio 2024. I carabinieri hanno già arrestato l'aggressore: si tratta di un ragazzo di 16 anni di Sant'Angelo Lodigiano, sotto accusa per tentato omicidio.

(In copertina: un'immagine dell'uscita dal sottopassaggio di via Piave a Sant'Angelo Lodigiano)

Litigio fra compagni di scuola si trasforma in un accoltellamento

La drammatica aggressione, per la quale gli inquirenti stanno cercando di comprendere ancora le motivazioni, come raccontato dal Giornale dei Navigli, si è verificata poco dopo mezzogiorno di venerdì scorso, 12 gennaio 2024, a seguito del suono della campanella dell'istituto professionale di via Parri a San Donato Milanese.

Protagonisti dei fatti sono stati due studenti 16enni - uno di origini sudamericane e l'altro residente a Sant'Angelo Lodigiano - che, al termine della giornata scolastica, hanno iniziato ad avere una discussione particolarmente accesa fuori da scuola. Quello che però all'apparenza sembrava essere un banale litigio a parole, col passare dei minuti si è trasformato in qualcos'altro.

Sulla strada del ritorno a piedi verso casa, all'altezza del sottopassaggio di via Piave, il 16enne lodigiano ha improvvisamente aggredito il ragazzo sudamericano colpendolo più di una volta all'addome con un taglierino.

L'accoltellamento, sfociato appunto dalla lite iniziata in classe e avvenuta di fronte ad alcuni compagni di scuola, si è concluso in un parchetto della zona.

16enne di Sant'Angelo Lodigiano sotto accusa per tentato omicidio

Subito dopo l'aggressione, sono intervenute sul posto due ambulanze che hanno trasportato il ferito, inizialmente in gravi condizioni, in codice giallo al pronto soccorso dell'ospedale Niguarda. Fortunatamente, le condizioni del ragazzo sembrano ora non essere così preoccupanti. Anche l'aggressore è stato trasportato in ospedale, al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Vizzolo Predabissi, in codice verde, poiché si è ferito durante l'utilizzo del taglierino.

È stato un barista a chiamare i soccorsi dopo aver visto il 16enne lodigiano che aveva un taglio al volto e uno alla testa, probabilmente provocati durante lo scontro. Nonostante abbia cercato di spingere i presenti a contattare il 118, è stato lui stesso a dover provvedere alla chiamata.

Dagli ultimi aggiornamenti pervenuti dalle Autorità, sembra che l'aggressore, residente a Sant'Angelo Lodigiano, sia stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio e che la vittima resti ricoverata al Niguarda con una prognosi di 60 giorni. A far chiarezza su quanto accaduto sarà anche l'analisi delle telecamere di sorveglianza gestite dalla polizia locale che hanno ripreso molte fasi del litigio.

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