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Dati preoccupanti

Violenza sulle donne, già 200 casi a Lodi da inizio anno

Il Centro d'ascolto gestito da volontarie e psicologhe cerca di dare un aiuto alle vittime di maltrattamenti domestici.

Violenza sulle donne, già 200 casi a Lodi da inizio anno
Attualità Lodi, 31 Ottobre 2021 ore 11:49

Violenza sulle donne e maltrattamenti domestici: siamo ben lontani dall'aver sconfitto questa deprimente piaga sociale. Secondo i dati ufficiali diffusi dal Centro di ascolto anti-violenza di Lodi (via Gorini 21) sono già ben duecento i casi denunciati da donne lodigiane dal 1 gennaio 2021 a oggi. Un'enormità, anche considerando che alla fine Lodi e provincia non sono certo New York quanto a residenti e quindi questi numeri fanno rabbrividire.

Pestaggi e soprusi

Le donne che si sono rivolte al centro di ascolto hanno parlato di pestaggi, minacce, soprusi e intimidazioni anche psicologiche. Tutti sistemi che i mariti (o i fidanzati) violenti mettono in atto per esercitare un controllo più che totale sulle vite e sui comportamenti delle donne. Hai voglia a dire e ripetere i condivisibili concetti di parità e rispetto, ci sono uomini che ancora sono allo stato di bestie e pensano di poter comandare con la forza le loro donne: non esitano a picchiare e maltrattare proprio come animali, senz'alcun rispetto per la persona. Per fortuna ci sono realtà associative come questo centro lodigiano, lodevolmente gestito dall’associazione L’Orsa minore Odv, in cui prestano opera volontarie e psicologhe in grado di aiutare le vittime di violenza.

I numeri preoccupano

Ma i numeri preoccupano. Recentemente anche l'Arma dei Carabinieri e la Polizia di Stato si sono molto sensibilizzate sull'argomento: in molti Commissariati o Caserme sono attivi precisi protocolli per la ricezione di denunce del genere. Purtroppo ai casi di segnalazione per così dire... "volontaria" devono aggiungersi i referti inoltrati automaticamente dai vari Pronto Soccorso degli ospedali quando una donna arriva pestata a sangue per farsi curare le ferite. Va quindi sostenuta senza esitazione l'attività del centro di ascolto lodigiano per questa realtà che viene definita dagli addetti ai lavori come "una pandemia differente, silenziosa, invisibile agli occhi, nascosta tra le mura di casa diventate ancora più pericolose della minaccia del virus".

Violenza sulle donne, una piaga da sconfiggere quindi nonostante siano già 200 i casi segnalati da inizio anno.

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