Nel fine settimana da venerdì 25 settembre a domenica 27 settembre 2026, la società Società Acqua Lodigiana (SAL) ha preso parte alla quattordicesima edizione della rassegna enogastronomica “Le Forme del Gusto” in piazza della Vittoria a Lodi.
Durante la manifestazione il gestore del servizio idrico integrato ha registrato l’afflusso di circa tremila visitatori, erogando complessivamente 800 litri di acqua di rete attraverso una postazione adibita alla somministrazione pubblica e dotata di un allestimento privo di materiali monouso.
L’allestimento ecologico e il test sensoriale per il pubblico
Presso lo stand aziendale l’organizzazione ha fornito alla popolazione tremila bicchieri riutilizzabili corredati da porta-bicchiere da degustazione, azzerando l’impiego di stoviglie usa e getta. Nell’ambito delle attività promozionali oltre cento partecipanti hanno eseguito il test di assaggio alla cieca denominato “Acqua Shot”, teso a confrontare l’acqua in bottiglia con la risorsa idrica proveniente da erogatori e fontane pubbliche.
Il laboratorio didattico rivolto alle scuole primarie
La presenza della società pubblica si è completata nella mattinata di venerdì 25 settembre 2026, dalle ore 10:00 alle ore 11:00, con lo svolgimento del laboratorio “Le forme dell’acqua”. L’incontro, allestito nello spazio conferenze al centro della piazza, ha visto la partecipazione di cinque classi delle scuole primarie lodigiane per approfondire i temi del ciclo idrico e della gestione acquedottistica.
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Le dichiarazioni della dirigenza societaria
Il rappresentante dell’azienda idrica ha illustrato gli scopi della presenza alla fiera cittadina attraverso le note ufficiali.
Vittorio Codeluppi, presidente di SAL:
“Essere presenti a una manifestazione così partecipata significa per SAL parlare di acqua anche al di fuori dei luoghi in cui abitualmente se ne discute. Quest’anno lo abbiamo fatto con un allestimento rinnovato e, soprattutto, con una scelta concreta: dimostrare che si può promuovere l’acqua di rete riducendo allo stesso tempo i rifiuti e gli sprechi”